E dal Comune appelli per il Chieti calcio

Il consigliere Marino agli imprenditori: «Sottoscrivete un abbonamento per sostenere la società»
CHIETI. La sottoscrizione di un abbonamento, in qualsiasi settore dello stadio, per sostenere il nuovo corso del Chieti calcio. E ancora un appello, unitamente al sindaco Di Primio, a tutte le forze imprenditoriali della città affinché stiano vicine alla realtà calcistica cittadina. Sono le iniziative che Graziano Marino, consigliere comunale della civica “Identità teatina” nonché neo presidente della commissione turismo, tempo libero e sport, metterà in campo nella prossima seduta a Palazzo d’Achille. «Iniziamo con il calcio per poi dare la massima attenzione possibile- precisa Marino- a tutte le società sportive di Chieti». Ma la priorità, adesso, si chiama Chieti calcio. La società, a giugno, è passata da Walter Bellia nelle mani di una cordata romana che fa capo all’imprenditore Giorgio Pomponi. Da alcuni giorni è ripartita la stagione sportiva della società che deve far fronte, però, a diverse spese onerose. Da qui l’iniziativa, lodevole, del consigliere Marino. «In qualità di presidente della commissione sport chiederò a tutti i commissari, senza distinzione di colore politico, di sottoscrivere un abbonamento- annuncia Marino- per la stagione sportiva 2015-2016 in qualsiasi settore dello stadio Angelini. Peraltro la società, saggiamente, ha applicato prezzi accessibili per tutte le tasche. Ovviamente estenderò l’invito a tutto il consiglio comunale. Siamo 33 consiglieri, si può fare tanto con poco». Un modo concreto, questo, per aiutare il Chieti calcio a ripartire di slancio nell’imminente campionato di serie D nella speranza che, a stretto giro, altre forze imprenditoriali della città diano una mano concreta all’attuale dirigenza. «Ho parlato con il sindaco Di Primio e l’augurio che abbiamo è che gli imprenditori teatini- riprende Marino- diano una mano al Chieti calcio che può già contare sull’impegno, costante, dell’amministrazione comunale». Le azioni a favore delle maggiori società sportive teatine, ovviamente, non si limiteranno al calcio. «Ci mancherebbe. Per noi- puntualizza Marino- gli sport hanno identica importanza tra loro. Si parte dal calcio che è quello più popolare con una società che vanta 93 anni di storia, da tutelare e difendere ad ogni costo».(j.o.)

