E dalla piazza spuntano gli antichi mosaici

Gli scavi a San Giustino restituiscono i reperti di epoca romana, il Comune pronto a valorizzarli
CHIETI . Tornano alla luce anche gli antichi mosaici di epoca romana che aveva documentato nel 1.800 l’archeologo Vincenzo Zecca. Finora dei mosaici c’erano solo riproduzioni sui libri. Gli scavi di piazza San Giustino li restituiscono adesso allo sguardo degli archeologi e il Comune decide di valorizzarli. Per la messa in sicurezza e il restauro dei mosaici e degli intonaci ritrovati sotto piazza San Giustino, il Comune ha previsto una spesa di 18.802 euro. L’amministrazione comunale ha pertanto affidato alla ditta Arché Studio di Claudio Giampaolo, con sede a Cepagatti, i lavori di restauro di mosaici e intonaci, con l’intento di renderli fruibili.
L’idea è quella di trovare uno spazio espositivo almeno per alcuni dei ritrovamenti di piazza San Giustino, come la bellissima testina di Venere riaffiorata dagli scavi. Si è anche pensato di trovare uno spazio idoneo a palazzo d’Achille, una volta che saranno terminati i lavori di ristrutturazione. Nel frattempo quelli della piazza vanno avanti. Partiti a settembre del 2020, si prevede che la nuova piazza potrà essere pronta entro il mese di giugno. Al momento è ancora un cantiere, cosa che ha posto ulteriori limitazioni alla Processione del Venerdì Santo che dovrà attraversarla.
Per farlo verrà realizzata una passerella in modo che almeno la parte principale del corteo sacro possa uscire dalla cattedrale di San Giustino e arrivare all’imbocco di via Pollione, dove si unirà il resto del corteo con le autorità e le confraternite. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

