E davanti casa cantano il Miserere

16 Aprile 2017

La processione si ferma in via Tedesco. L’omaggio di Ortona alle due vittime

ORTONA. Una sosta a pochi metri dal luogo del delitto, dove il giorno prima aveva perso la vita Letizia Primiterra. È stato un Venerdì Santo particolare ad Ortona, in lutto per il doppio femminicidio che ha sconvolto la città. La processione del Cristo morto (nella foto) si è fermata per qualche minuto su via Tedesco, la strada dove è stato catturato dai carabinieri, Francesco Marfisi, il cinquantenne che ha ucciso la moglie e l’amica Laura Pezzella. È la strada che interseca via Zara, il punto in cui si trova la palazzina teatro di uno dei due omicidi. La processione ha sostato lì per qualche minuto, durante tutto il canto del Miserere, con il Cristo Morto che guardava verso l'edificio nel quale Primiterra è stata uccisa. Un momento commovente e toccante per una città scossa dai fatti delittuosi avvenuti nei giorni scorsi. Inoltre l'arcivescovo Emidio Cipollone, durante il discorso che ha tenuto al termine della processione, ha ricordato le vittime e ha invitato la cittadinanza ad unirsi in preghiera. (a.s.)