E domani partono i riti religiosi

Le messe in cattedrale prima della processione di venerdì: ecco il programma
LANCIANO. «Non c'è persona che abbia fatto esperienza delle Feste di settembre e non abbia il desiderio di rivivere quell'esperienza così coinvolgente dal punto di vista umano, spirituale, emozionale, intellettuale, personale e sociale, senza peraltro tralasciare l'aspetto della modernità». È il saluto dell'arcivescovo di Lanciano e Ortona, Emidio Cipollone alla comunità lancianese in occasione dei festeggiamenti per la santa patrona di Lanciano, la Madonna del Ponte. «Del resto», scrive Cipollone, «non può che essere così quando in campo scende una madre, anzi, la madre: Maria Santissima, madre di Gesù e madre di tutti noi, nostra Signora del Ponte». Il programma religioso quest'anno, dopo due anni di Covid è tornato ai suoi riti, aboliti, come la Processione, per la prima volta dal 1833. Dopo la sfilata del Dono dei carri delle contrade carichi di donativi alla Madonna, torna quindi anche la processione del 16 settembre dopo la messa in cattedrale alle 18,30. Ad anticipare l'evento religioso le messe in Cattedrale del 12 e 13 settembre alle 8.30 (con esposizione del santissimo sacramento) e alle 18. Il 14 settembre torna la tradizionale messa in Cattedrale officiata dall'arcivescovo Cipollone alle 4,30 del mattino.
La tradizione racconta che nel 1833 due sacerdoti lancianesi si recarono a piedi al Vaticano per prelevare le corone d’oro per la Statua della Vergine e del Bambino, opera che si trova ancora oggi in Cattedrale. I lancianesi, saputa la notizia del loro imminente rientro con i doni, non seppero aspettare e molti fedeli andarono a Castel Frentano, da dove scortarono le corone con molti falò fino all’arrivo alla chiesa di Santa Chiara a Lanciano, alle due di notte.
Successivamente ci fu la consegna dei documenti dal Vaticano nella sede arcivescovile, con una lettera del Papa Gregorio XVI che autorizzava l’arcivescovo Francesco Maria De Luca a solennizzare al massimo le “Feste di Settembre”. I lancianesi restarono alzati fino a dopo l’alba e questa prima nottata della storia di Lanciano è stata poi “istituzionalizzata” nelle Feste di Settembre, con la tradizionale veglia il 1° giorno di festa. A seguire il 14 settembre ci saranno le messe alle 7, alle 8,30, alle 10, alle 11,30 e alle 18. (d.d.l.)
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