E Facebook si scatena: qui sembra un circo
L’annuncio su Facebook non passa inosservato. Il sindaco Umberto Di Primio dice di voler querelare il presidente di Teate Nostra Vanni Di Gregorio per danno di immagine all’ente, causato dalla...
L’annuncio su Facebook non passa inosservato. Il sindaco Umberto Di Primio dice di voler querelare il presidente di Teate Nostra Vanni Di Gregorio per danno di immagine all’ente, causato dalla decisione di non voler più allestire il presepe vivente perché non sono arrivati i soldi del Comune. E il mondo di Facebook si scatena. Tanti i commenti al veleno, per la maggior parte contrari al sindaco. «È sempre colpa degli altri», sintetizza un post. «Quando si parla di una manifestazione così importante per Chieti, a mio avviso è compito dell’amministrazione vigilare e comunque garantire in ogni modo la riuscita di una cosa tanto bella come il presepe vivente», dice un altro post in tono più pacato. «Tutti pagliacci! Altro che presepe... Il Circo!», recita un altro post. «Il cabaret di Garinei&Giovannini è roba da dilettanti», continua un post sullo stesso tono. E infine c’è anche l’appello all’eroe leggendario: «Achille dove sei? La tua Theate è più vulnerabile del tuo tallone». Bersagliato da tanti commenti negativi, il sindaco replica: «Gente assurda».

