E Farmacia perde i pezzi

6 Marzo 2015

Ateneo, cadono pannelli del controsoffitto, nessun ferito

CHIETI. Piove alla d'Annunzio di Chieti. Ieri non solo acqua all'Università, ma anche pezzi di controsoffittatura. Il controsoffitto dell'edificio si inzuppa, poi cade a pezzi e si rischia che qualcuno si faccia male. Non è la prima volta che i corridoi del polo didattico di farmacia e medicina ospitano un tappeto d'acqua. Una settimana fa, sempre causa maltempo, era saltata la luce nelle aule di farmacia. Nell'edificio di Chieti in Via dei Vestini 31, a detta degli studenti, la condizione va avanti da molto e basta ben poco per far sì che dal soffitto piova. Ieri sono stati i ragazzi dell'associazione 360 Gradi a sistemare dei secchi sotto le infiltrazioni d'acqua già dalle prime ore della mattinata, anche se tale mansione spetterebbe alla ditta pagata per la manutenzione. «Noi di 360 Gradi siamo stufi di questa condizione imbarazzante che va avanti da troppo tempo», racconta Alessio Di Lanzo, studente di medicina nel CdA della D'Annunzio con l'associazione 360 Gradi. Proprio questi ragazzi, grazie a foto e video, si sono impegnati per far si che la situazione di disagio uscisse dal polo didattico. «Quello di oggi non è uno spiacevole inconveniente dato che sono anni che i controsoffiti nei corridoi cadono sotto il peso della pioggia». Alle 14.30 all'appello ben otto blocchi di controsoffitto erano a terra, poi la ditta di manutenzione è intervenuta trapanando il soffitto per far uscire l'acqua. I ragazzi, armati di scope e altri attrezzi, si sono occupati di pulire i corridoi che hanno raggiunto i 5 mm d'acqua.

«L'amministrazione è al corrente ma oltre a qualche perizia non ha preso seri provvedimenti. Noi chiediamo un tempestivo intervento per porre rimedio e finalmente fine a questo disagio», conclude Di Lanzo.

Cristina Legnini