E i comunisti invocano la mobilitazione

2 Settembre 2021

Il Partito comunista interviene sulla questione Sevel e invita i lavoratori alla «mobilitazione e alla lotta per la riconquista del loro futuro e la salvaguardia dei posti di lavoro in Sevel e in Val...

Il Partito comunista interviene sulla questione Sevel e invita i lavoratori alla «mobilitazione e alla lotta per la riconquista del loro futuro e la salvaguardia dei posti di lavoro in Sevel e in Val di Sangro». Lo afferma Giuseppe Redondi, responsabile regionale Lavoro del Partito comunista. «È ormai noto che Sevel stia operando una politica di riduzione dei costi ed è nota la volontà del gruppo Stellantis di delocalizzare da aprile 2022 (ma forse già da febbraio) una quota della produzione a marchio Peugeot in Polonia», rimarca Redondi. «In quest'ottica vanno viste le decisioni di licenziare (qualche tempo fa) novanta interinali fra addetti alla pulizia e addetti alla produzione, di ricorrere ai trasfertisti per occupare i posti vacanti, di non stabilizzare i lavoratori precari ancora attualmente presenti in azienda. Inoltre vengono annunciati investimenti da parte di fornitori Sevel in Polonia, per riprodurre li un sistema “just-in-time” simile a quello della Val di Sangro». (d.d.l.)