E i due fratelli terribili violano i divieti e vanno in giro per locali

27 Settembre 2022

CHIETI. Dovranno presto difendersi da una nuova accusa i due fratelli terribili di 18 e 16 anni finiti sotto processo per le angherie ai coetanei: quella di aver violato, in più occasioni, il Daspo...

CHIETI. Dovranno presto difendersi da una nuova accusa i due fratelli terribili di 18 e 16 anni finiti sotto processo per le angherie ai coetanei: quella di aver violato, in più occasioni, il Daspo Willy, ovvero il divieto di frequentare i locali della movida e gli esercizi pubblici. Il provvedimento, su richiesta dei carabinieri della compagnia di Ortona, era stato firmato dal questore dopo che i due ragazzi, insieme allo zio 56enne, erano stati denunciati per aver pestato due disabili di 33 e 43 anni nei pressi di un bar in via Monte Maiella. L’episodio risale allo scorso aprile, quando la coppia di fratelli ha iniziato a provocare due amici, con evidenti disabilità, cercando di accendere gli animi in tutti i modi. A un certo punto il 33enne ha accennato una reazione, suscitando l’ira di chi lo stava prendendo di mira. Il peggio è accaduto all’esterno del bar. Il ragazzo disabile si è allontanato dal locale, ma è stato seguito da chi lo stava provocando. Una raffica di schiaffi e pugni ha fatto cadere a terra il 33enne. In suo aiuto è intervenuto l’amico di 43 anni, ma anche lui è rimasto vittima dell’impeto degli aggressori.
La violazione del Daspo Willy è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8mila a 20mila euro. (g.let.)