E i residenti fondano un comitato

Il farmacista: «Ora basta incuria». L’inquilino: «Alloggi assegnati e mai abitati»
CHIETI. Madonna degli Angeli, un quartiere degradato in alcune zone, ma comunque molto vivo. Chi lo abita sta cercando un modo per far sì che lo storico rione non continui a sentirsi dimenticato dall’amministrazione centrale. Il farmacista Michele Giacci è tra quelli che hanno intenzione «di promuovere un comitato di persone del quartiere. Nulla a che vedere con la politica», precisa, «ma cerchiamo un modo per perorare meglio la causa di questo rione, che non ha rappresentanti in seno all’amministrazione comunale. La problematica principale è il degrado delle case popolari: ben venga il nuovo finanziamento, ma forse si può pensare anche all’utilizzo del bonus del 110%».
Anche Enrico Dell’Osa, ex dipendente comunale molto noto anche per le sue battaglie di civiltà, promuove la nascita di un comitato di quartiere. Lui, che in una casa popolare ci abita, sa bene quali sono le problematiche della zona: «Qui manca tutto», dice, «non è stato mai fatto nulla. Per le case popolari, spiace vedere che c’è gente che dorme in macchina e alloggi assegnati ma non abitati. Basterebbe controllare le utenze, per capire se una casa è abitata o meno».
Tra chi si dà da fare per il quartiere c’è anche l’infaticabile parroco don Roberto Miccoli, che negli anni scorsi ha condotto una vera e propria battaglia per far partire i lavori per il dissesto idrogeologico, con la frana che parte proprio dalla chiesa parrocchiale. I lavori, superati innumerevoli problemi e improvvisi stop, si stanno ora finalmente avviando a conclusione. (a.i.)

