E il 29 marzo tornerà in aula per un altro processo

13 Gennaio 2023

CHIETI. Marcello Rosato comparirà davanti al tribunale di Chieti, il prossimo 29 marzo, per rispondere di un’altra accusa di violenza sessuale. L’inchiesta è nata dal racconto di uno studente, oggi...

CHIETI. Marcello Rosato comparirà davanti al tribunale di Chieti, il prossimo 29 marzo, per rispondere di un’altra accusa di violenza sessuale. L’inchiesta è nata dal racconto di uno studente, oggi 25enne, ascoltato come testimone nel processo concluso con la condanna ora diventata definitiva. «Marcello Rosato mi baciò in macchina», ha raccontato il giovane davanti ai giudici. Il teste, rispondendo alle domande del pm, ha riferito di tre uscite con Rosato: «All’epoca, nell’anno scolastico 2012-13, lui era un insegnante: l’ho conosciuto durante una supplenza. Ha iniziato a farmi complimenti su una maglietta che indossavo. Il pomeriggio successivo mi ha mandato un messaggio su Messenger, e da lì è partito tutto. Mi diceva che ero un ragazzo molto speciale e che avrebbe voluto conoscermi meglio. Dopo un paio di settimane, siamo usciti una prima volta: abbiamo parlato del più e del meno e della scuola. Lui mi elogiava con tanti aggettivi. Nel secondo incontro siamo andati a San Vito, all’Eremo Dannunziano: il primo approccio da parte di Marcello c’è stato nella pineta».
«Al terzo appuntamento, dopo aver percepito un tentativo di avvicinarsi a me, ho deviato il tutto dicendo di voler andare al Megalò», ha continuato il 24enne. «Nel centro commerciale abbiamo passeggiato. Mi ha chiesto espressamente di avere un approccio fisico, ovvero un bacio. Forse ingenuamente, non mi aspettavo una dichiarazione del genere. In un primo momento, ho rifiutato. Ma, quando siamo tornati in macchina, il bacio c’è stato. Ha anche tirato fuori un telefonino, un Samsung Galaxy S3 da 600 euro. Poi ho deciso di rivenderlo, in modo tale da chiudere questa storia». (g.let.)
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