E il Circolo nutico ripulisce il porto dal polistirolo

20 Novembre 2019

VASTO. Cassette di polistirolo, reti per l’allevamento di mitili, bottiglie di plastica, tanti pezzi di legno e perfino delle infradito. Il mare di rifiuti che nei giorni scorsi aveva invaso il...

VASTO. Cassette di polistirolo, reti per l’allevamento di mitili, bottiglie di plastica, tanti pezzi di legno e perfino delle infradito. Il mare di rifiuti che nei giorni scorsi aveva invaso il porto di Punta Penna è stato completamente ripulito da un gruppo di soci del Circolo nautico. Chiamati a raccolta dal presidente del sodalizio, Nicola Mastrovincenzo, i volenterosi diportisti si sono armati di santa pazienza e con l’aiuto di un guadino (retino a forma di sacco conico) hanno lavorato di gran lena per tutta la mattinata di sabato, riuscendo a recuperare tanto di quel materiale da riempire ben dodici carrellati della raccolta differenziata. A fine mattinata avevano la schiena a pezzi. Il più partecipe è stato il socio Michele Di Carlo. «E’ stato sufficiente un messaggio su Watsapp per raccogliere le adesioni spontanee», racconta Mastrovincenzo, «ringrazio i soci che hanno risposto al mio invito e che si sono dati da fare. Non potevamo restare a guardare e lasciare tutta quella plastica in acqua. La triste considerazione è che non tutti considerano il mare come casa propria e quindi da rispettare. In questi casi è anche molto difficile il controllo da parte delle autorità preposte. Noi come Circolo nautico abbiamo dato il nostro piccolo contributo».(a.b.)
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