E il consulente valuta i danni al Corso

8 Marzo 2022

Primo sopralluogo del perito del tribunale alla pavimentazione nuova e a pezzi

LANCIANO. È durato circa un'ora il sopralluogo sul “Corso presentoso” da parte dell'ingegnere Sergio D'Intino, il consulente nominato dal tribunale di Lanciano per l'accertamento tecnico richiesto dal Comune sull'intervento monumentale di restyling dell'isola pedonale cittadina. L'ingegnere, dopo l'acquisizione della documentazione sui lavori di ripavimentazione di corso Trento e Trieste, ha voluto vedere di persona l'opera ed effettuare un sopralluogo lungo tutto il tratto. Assieme a lui era presente l'ufficio legale del Comune, il consulente di parte del Comune, il professore Antonio Montepara, professore ordinario di Strade, ferrovie e aeroporti, coordinatore del gruppo di ricerca di Strade e trasporti e presidente del consiglio del corso di laurea di Ingegneria civile nella facoltà di Ingegneria di Parma e il consulente tecnico di parte e l'avvocato della ditta appaltatrice dei lavori, la Pq Edilizia e strade di Campobasso.
Il gruppo di consulenti ha fatto una passeggiata lungo tutto corso Trento e Trieste, sia sulla parte pedonale (che presenta anch'essa numerose mattonelle sconnesse e pericolanti) che sulle intersezioni carrabili di via Dalmazia e via De Crecchio, punti cruciali dell'opera, risultati da subito molto fragili. Proprio in quei tratti infatti le rotture delle scenografiche e particolari mattonelle in gres sono innumerevoli. Il passaggio continuo di auto, moto, mezzi pesanti e bus di linea ed extraurbani provoca lo scollamento e la rottura delle mattonelle in modo così frequente che l'amministrazione Paolini appena insediata ha dovuto decidere di tamponare l'emergenza con antiestetiche toppe di asfalto che hanno tuttavia la funzione di evitare incidenti e pericoli per pedoni e automobilisti. L'ultimo intervento si è reso necessario domenica mattina su un tratto di via Dalmazia per le ennesime mattonelle saltate in aria.
Il consulente ha acquisito la documentazione necessaria, redatto un verbale e aggiornato il Comune per un prossimo sopralluogo tra una ventina di giorni, non fornendo tuttavia ancora una data precisa. «Questa perizia», commenta l'assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «è il primo passo per verificare le eventuali responsabilità della ditta appaltatrice nella posa in opera della nuova pavimentazione della strada pedonale alla luce delle criticità riscontrate».
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