E il Covid torna a crescere in città

4 Dicembre 2022

A Chieti 258 nuovi casi in sette giorni. Vecchiet: «Vaccinatevi per frenare il virus»

CHIETI. Arriva il freddo, i numeri del Covid tornano a crescere e aumenta anche la preoccupazione per i casi giornalieri e i ricoveri in ospedale. Stando ai dati dell’ultimo bollettino settimanale, infatti, dei 6.801 nuovi positivi scovati in Abruzzo ben 1.850 si trovano nella provincia di Chieti. «Stiamo pagando il prezzo della libertà», ha detto in un’intervista Jacopo Vecchiet, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Chieti, «avendo perso attenzione alle misure restrittive rispetto agli ultimi due anni. Mi riferisco soprattutto all’uso della mascherina e al distanziamento». Il calo delle temperature e il conseguente affollamento nei locali al chiuso stanno favorendo la circolazione del Covid e dell’influenza, secondo gli esperti: «I virus respiratori da sempre circolano con maggior insistenza nei mesi invernali», spiega Vecchiet, «per questo assistiamo ad un generale aumento che, con tutta la sua negatività, è piuttosto “normale”». Anche l’alto numero di reinfezioni da Covid (1.128 in una settimana in Abruzzo) è un campanello d’allarme: «Ormai lo sappiamo», dice Vecchiet, «questo virus ha una grande capacità di mutare e ingannare il sistema immunitario. Il vaccino? Dovrebbe essere al primo posto tra i presìdi utili per ridurre i sintomi. Non va però guardato come un riduttore della diffusione del virus, ma evita i quadri più gravi delle infezioni respiratorie. E in ogni caso consiglio di abbinarlo al vaccino antinfluenzale visto che il picco dell’influenza stagionale è arrivato in anticipo rispetto agli ultimi anni».
Con 258 nuovi casi, Chieti è stata la quarta città più colpita dal Covid nell’ultima settimana dietro Teramo (290 nuovi contagi), L’Aquila (362 casi) e Pescara (534).