E il Mastrogiurato salva le fiere

Marfisi: «Lavoriamo per farle anche perché c’è il menù da asporto
LANCIANO. Niente gonne a ruota, pois, bretelle e papillon, acconciature ardite, sfilate e auto d’epoca. Niente tuffo nel passato agli anni 40/50/60 con “Baciami piccina”. Via libera invece a scudi, spade, abbigliamento medievale, pizz’onta e torcinello del mercato medievale del Mastrogiurato. Una notizia cattiva e una buona per l’estate lancianese segnata dal Covid-19. Se infatti l’edizione 2020 di “Baciami piccina”, appuntamento vintage dell’estate salterà e dà appuntamento al 2021, per il Mastrogiurato si aprirebbero delle prospettive positive proprio grazie alla riapertura dei mercati ambulanti che permetterebbero di salvare qualcosa dell’edizione numero 39 della storica rievocazione, ovviamente con tagli di alcuni eventi e qualche “aggiustatina” nel rispetto delle norme anti Covid.
«Siamo al lavoro e seguiamo l’evolversi delle norme oltre che dell’emergenza», dice il presidente dell’associazione il Mastrogiurato, Danilo Marfisi, «speriamo innanzitutto che il Covid passi e che la situazione migliori. Non vorremo cancellare l’edizione di quest’anno per poi festeggiare ancora meglio quella 2021, la numero 40. Stando ad oggi, ad esempio, non potremo contare sulle delegazioni estere, ma con la riapertura dei mercati ambulanti come il mercato del sabato, ci viene in mente che anche il nostro mercato medievale potrebbe svolgersi. Ovviamente con le dovute distanze tra le bancarelle, percorsi obbligati di entrata e uscita, numeri sotto controllo. Inoltre, per quanto riguarda ad esempio il cibo, c’è l’asporto, che in fondo già facciamo, con pizz’onta e torcinello. Dobbiamo fare delle verifiche. Per quanto riguarda l’investitura, invece, è ancora tutto da vedere».
Il consiglio direttivo di “Baciami piccina” ha invece già deciso di sospendere l’edizione 2020. Gonne a ruota e papillon resteranno negli armadi. «Abbiamo lavorato fino all’ultimo», dicono gli organizzatori, «per poter svolgere anche quest’anno uno dei festival vintage più importanti in Italia, che riesce a calamitare a Lanciano più di 20.000 appassionati del genere, turisti e visitatori. Baciami piccina è la festa della vita, della gioia, dell’allegria, degli abbracci e dello stare insieme, purtroppo nonostante l’inizio della fase 2 e delle riaperture, riteniamo che la sicurezza e la salute debbano essere al primo posto e, vista l’impossibilità di contemplare una qualche forma di “distanziamento sociale”, abbiamo ritenuto di fermarci quest’anno per tornare più forti nel 2021. L’associazione resta attenta all'evolversi della situazione per poter realizzare altre manifestazioni nei prossimi mesi».
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