E il Pd lancia messaggi su Facebook

Zappalorto: «Serve una discussione interna». Marzoli: «Beffati dalle fake news»
CHIETI. Viaggiano su Facebook i messaggi del Pd di Chieti. Dopo la batosta elettorale, la consigliera comunale Chiara Zappalorto, ex segretaria provinciale del partito, è la più attiva: nonostante i dati in picchiata, ha pubblicato una foto della bandiera del partito. Un’immagine per dire che si può perdere ma che dalla sconfitta si deve anche ripartire. Ma Zappalorto traccia la strada da seguire che non è quella di nascondere la polvere sotto il tappeto. E su Facebook dice: «Leggo commenti assurdi da parte di alcuni esponenti del Pd. Consiglio al mio partito di ritirarsi in riflessione. E soprattutto di anteporre l’umiltà a qualsiasi tipo di analisi», recita un post. E poi un altro messaggio rivolto ai «dirigenti»: «Ascolto le varie dichiarazioni degli esponenti del Pd dopo l’annuncio di dimissioni di Renzi e mi rendo conto che la batosta non è stata compresa da un gruppo dirigente ormai troppo lontano dai cittadini e dai territori». A Chieti il Pd si è fermato al 14%: «Ma con questa percentuale è chiaro solo a me che dobbiamo essere all’opposizione?», scrive Zappalorto in merito a un’ipotesi di governo. E poi un impegno: «Mi farò portavoce in segreteria regionale della richiesta di una discussione ampia a partire dai circoli, dai nostri elettori e dai nostri militanti».
Un altro consigliere Pd che affida a Facebook la sua riflessione sull’esito del voto è Alessio Di Iorio: «Gli Italiani hanno votato. Hanno votato per i 5 Stelle e la Lega: ora è il loro turno. Devono parlare e concordare la strategia per governare. Non ci sono più scuse, le urne sono state chiare: noi opposizione e voi governate».
Il candidato sconfitto Alessandro Marzoli saluta così i suoi elettori: «Con l’arco e le frecce abbiamo combattuto contro chi aveva molta più forza di noi, comprese fake news e minacce di morte».

