E il sindaco chiude il camposanto

7 Marzo 2015

Pericolo crollo cipressi, il cimitero di Sant’Anna viene interdetto ai cittadini

CHIETI. Cipressi caduti a terra e altri pericolanti, il sindaco chiude, con un’ordinanza dagli effetti immediati, il cimitero di Sant’Anna «sino al ripristino- si legge nell’ordinanza- delle condizioni ordinarie di sicurezza». Insomma anche i fedeli dovranno pazientare un po’ prima di tornare a far visita ai propri cari estinti. Una necessità dal momento che ieri il cimiteroe si presentava quasi impraticabile. Emblematica, in tal senso, la dettagliata relazione stilata dall’architetto Salvatore Colacito, funzionario responsabile dei servizi cimiteriali, il quale, a margine di un sopralluogo, ha evidenziato come alberi siano caduti a terra sospinti dal forte vento che sta spazzando da ore la città ed abbiano «coinvolto diversi sepolcri causando notevoli danni materiali di particolare entità». Non basta. Piante sono state classificate, dal funzionario comunale, in «precaria stabilità tali da evidenziare imminente pericolo per la pubblica incolumità». Da qui l’intervento repentino del sindaco che ha impugnato carta e penna per firmare un’ordinanza che ha chiuso il cimitero di Sant’Anna. Il tutto per consentire agli operai del Comune di «eliminare i pericoli incombenti attraverso- ordina Di Primio- la rimozione degli alberi caduti, e/o cadenti, ed alla valutazione di ogni altro potenziale rischio». Il sindaco, poi, comunica che, a causa dell’eccezionalità dell’evento, ha ottenuto l’immediato intervento dell’impresa “Garden Gardenia srl” di Chieti con cui, annuncia, «è stato redatto e concordato un verbale di somma urgenza ai fini della realizzazione degli interventi atti ad eliminare i pericoli incombenti». Il cimitero riaprirà «non appena - chiude Di Primio - saranno cessate le condizioni di pericolo». (j.o.)