E il sindaco Ferrara: «Siamo preoccupati»

Il primo cittadino sull’indagine: «Sono gli effetti di un procedimento avviato da tempo, ci tuteleremo»
CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara non nasconde i suoi timori per l’inchiesta su Teateservizi: «Prendiamo atto, con preoccupazione, di tale circostanza», commenta il primo cittadino. Quindi «ci riserviamo, una volta presa cognizione di tutta la documentazione correlata, di valutare globalmente la situazione e le possibili opportunità che possano consentire la salvaguardia degli interessi dell’ente, specie per quanto riguarda l’attività di riscossione dei tributi, la gestione dei servizi cimiteriali, dei parcheggi e le altre voci a carico di Teateservizi, che sono di primaria importanza per il Comune».
Ferrara sottolinea che si tratta «degli effetti di un procedimento che non nasce oggi ma che è stato avviato già da tempo e di una gestione dei conti che non ha nulla a che vedere con l’attività posta in essere dalla nostra amministrazione». Per quanto attiene all’attuale gestione amministrativa c’è da ricordare che quando l’amministratore unico Massimo Marchetti aveva inserito all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci di Teateservizi la possibile liquidazione della società pubblica, il sindaco era andato su tutte le furie e si era opposto con ogni mezzo.
La storia della società pubblica è stata costellata sin dall’inizio da difficoltà di bilancio. Nel corso della precedente amministrazione, i problemi della società, in particolare quelli inerenti i contratti dei dipendenti, hanno incrinato in maniera insanabile i rapporti tra l’ex sindaco Umberto Di Primio e un pezzo di maggioranza, spaccatura che poi è rimasta tale anche in campagna elettorale e che ha favorito la vittoria del sindaco Ferrara. Sindaco che ha sempre detto che, nonostante i noti problemi economici, non avrebbe mai voluto chiudere la società, come pure suggerivano i rapporti dei revisori dei conti.
La società, però, da tempo dimostrava grandissime difficoltà di gestione, tanto che non riusciva ad approvare i propri bilanci. Per capire dove fossero i problemi l’attuale amministrazione aveva affidato ad una società specializzata nella revisione contabile l’analisi dei conti della Teateservizi. E da qui intendeva ripartire nella gestione. (a.i.)
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