E in Oncologia entrano i laboratori di musica e arte

8 Giugno 2019

LANCIANO. Tele da dipingere e canzoni da intonare o ascoltare per esprimere le proprie emozioni. Il Rotary Club di Lanciano, presieduto dall’avvocato Filippo Paolini, sostiene i laboratori di arte e...

LANCIANO. Tele da dipingere e canzoni da intonare o ascoltare per esprimere le proprie emozioni. Il Rotary Club di Lanciano, presieduto dall’avvocato Filippo Paolini, sostiene i laboratori di arte e musica attivati nel reparto di Oncologia diretto da Nicola D’Ostilio. L’unità dove da sempre terapie farmacologiche e “umanità” delle cure vanno a braccetto e che da anni è una galleria d’arte, si apre ai laboratori di arte e musica che provano ad alleviare le sofferenze dell’anima di pazienti e accompagnatori. A svolgere le attività è La Conchiglia, onlus nata per iniziativa della presidente Mariella Alessandrini, a sostegno dei malati e delle loro famiglie, oltre che dell’unità operativa. Il laboratorio di arte è affidato a Roberta Minninni, arteterapeuta che utilizza il linguaggio non verbale per stimolare i pazienti a esprimere le emozioni. Quello di musica a Luca Raimondi, musicoterapeuta, che con la chitarra o la tastiera propone canzoni del repertorio.
«Abbiamo sperimentato negli anni l’influenza positiva di queste attività nell’ambito del percorso oncologico», sottolinea D’Ostilio, «perché generano energia, alleggeriscono la tensione e incidono positivamente sull’umore del paziente ma anche dei loro accompagnatori». «Abbiamo voluto investire in questo percorso», aggiunge Paolini, «perché crediamo nel valore di queste attività, un’oasi in un cammino segnato dalla sofferenza del corpo e dell’anima». Sofferenza che vivono molte persone. «Abbiamo circa 450 nuovi pazienti l’anno, prime visite», dice D’Ostilio, «e almeno 2mila cartelle annue nell’unità di Lanciano e Vasto. La metà delle nuove visite riguarda donne, perché sono tumori al seno, mentre l’altra metà tumori al colon, al polmone e ginecologici». (t.d.r.)
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