«E io sfiducio Recubini»
CHIETI. La sfiducia immediata nei confronti del presidente dell’organismo straordinario di gestione della casa di riposo San Giovanni Battista, Dario Recubini, con il conseguente sollevamento dall’in...
CHIETI. La sfiducia immediata nei confronti del presidente dell’organismo straordinario di gestione della casa di riposo San Giovanni Battista, Dario Recubini, con il conseguente sollevamento dall’incarico. E’ quanto chiede il consigliere regionale Mauro Febbo, presidente della commissione di vigilanza, al presidente della Regione Luciano D’Alfonso. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è sempre la scelta di Recubini e del Cda di partecipare al bando per l’accoglienza di immigrati nella struttura di piazza Garibaldi. Il consigliere regionale rimarca l’incompatibilità tra la gestione degli assistiti dell’ex Ipab e gli immigrati e ricorda come i certificati di sicurezza e antincendio dell’edificio sono bilanciati al numero dei ricoverati. L’ingresso di altre persone, a detta di Febbo, richiederebbe la necessità di effettuare corposi lavori di adeguamento dell’immobile. «Non esiste tra l’altro una relazione che valuti e attesti la portata in termini economici dell’operazione. Infatti, la retta corrisposta per l’accoglienza dei profughi è di poco meno di 50 euro rispetto alla retta per l’assistenza sanitaria, solitamente di circa 90 euro».(j.o.)

