E l’Anpi scarica il compagno Enrico Dell’Osa

28 Aprile 2015

CHIETI. Aldo Mario Grifone, presidente della sezione Anpi di Chieti, puntualizza dopo lo scontro verbale che c’è stato nel giorno della Liberazione tra Enrico Dell’Osa e il sindaco Di Primio. «Si...

CHIETI. Aldo Mario Grifone, presidente della sezione Anpi di Chieti, puntualizza dopo lo scontro verbale che c’è stato nel giorno della Liberazione tra Enrico Dell’Osa e il sindaco Di Primio. «Si tratta di iniziative personali che non hanno nulla a che vedere con l’Anpi di Chieti. Il sindaco di una città non solo può, ma deve presenziare le festività nazionali previste dalle attuali normative. Detto questo ci si chiede però- afferma Grifone- se lo stesso abbia ben chiaro cosa si stia celebrando. A leggere manifesti e comunicati sembrerebbe di no». Questo perché, sottolinea Grifone, «nei manifesti affissi in città le parole resistenza, nazismo, fascismo non compaiono. Malgrado quello che dice il sindaco, la celebrazione del 25 aprile è una sola: la Liberazione dalla barbarie nazi-fascista, ad opera dei Partigiani e di tutti coloro che, partecipando, anche col sacrificio della vita, alla Resistenza e alla Guerra di Liberazione, hanno restituito agli italiani la libertà che permette anche a lui di esprimere concetti a vanvera!».