E l’ente festeggia i 25mila visitatori

Traffico, code al casello dell’A14 e per i parcheggi. Ferrante: un test rilevante
LANCIANO. Sono tornati il traffico in tilt, le code al casello autostradale e le file per i parcheggi e ai botteghini nella tre giorni della sessantesima edizione della Fiera dell'Agricoltura conclusasi domenica sera con 25mila presenze e il ritorno ai grandi numeri di un tempo. Lo strascico del Covid e le temperature elevate non hanno impedito a migliaia di visitatori di celebrare al meglio il tradizionale e storico appuntamento con la regina delle rassegne del consorzio frentano e gli organizzatori, presidente Franco Ferrante in testa, si dicono più che soddisfatti.
«Lo scorso anno come molti ricordano la Fiera si è tenuta a settembre con ingresso gratuito proprio per incentivare espositori e pubblico dopo l'anno di stop dovuto all'emergenza Covid19», commenta Ferrante, «i risultati sono stati più che incoraggianti con circa 20mila presenze. Nel 2019 erano stati 35mila i visitatori, un numero importante che ci faceva guardare avanti con altri innovativi progetti, fermati purtroppo dalla pandemia. Questa edizione ha rappresentato un test rilevante, una scommessa che è stata vinta grazie prima di tutto agli espositori, ai soci, ai dipendenti e collaboratori e grazie a i visitatori che continuano ad affollare padiglioni e area esterna».
Superata anche la prova dei biglietti on-line: oltre il 35% dei visitatori ha utilizzato la formula scelta da tutte le grandi fiere dei circuiti di ticketing on line, approfittando anche della forte agevolazione sul prezzo dell'ingresso, 6 euro invece di 10 al botteghino. «Non è facile cambiare abitudini consolidate negli anni», continua il presidente di Lancianofiera, «certo, dobbiamo migliorare e semplificare la procedure per rendere l'iter più semplice e veloce, ma questa resta la strada da percorrere».
E non sono mancati momenti di commozione nei confronti del presidente uscente da parte degli espositori storici che lo hanno ringraziato con una targa. «È sempre stato attento e disponibile», ha detto una rappresentanza di rivenditori di trattori, «ha mostrato di comprendere le nostre problematiche, dandosi da fare per cercare di risolverle. È stato un presidente che ha messo al primo posto il dialogo e ci auguriamo che chi verrà continui a dare spazio al confronto e all'ascolto».
Parole sentite che per Ferrante sono state «la migliore ricompensa al lavoro fatto in questi 10 anni». (d.d.l.)
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