E l’eroina torna di moda anche tra i ragazzi

Allarme del Serd: in tanti la fumano come la marijuana. I giovani attratti dal prezzo basso: 10 euro a dose
CHIETI. La più letale delle droghe è sempre presente nel menù dei pusher: l’eroina sta scalando la lista delle preferenze anche tra i consumatori più giovani. Lo dicono le storie che arrivano dal Servizio dipendenze patologiche (Serd) della Asl Lanciano Vasto Chieti.
L’eroina non è mai passata di moda. E adesso la utilizzano ragazzi anche di appena 16 anni. Il mondo dello sballo, però, è cambiato rispetto al passato: gli assuntori cronici, ossia coloro che si bucano e ne fanno uso esclusivo, sono in netto calo. Al contrario, cresce a vista d’occhio una nuova figura di tossicodipendente: la cosiddetta vittima di poliabuso. Si tratta di persone che, nel giro di poco tempo, alternano la cocaina, ovvero un eccitante, ad un sedativo, come l’eroina: è un modo per alleviare gli effetti sgraditi della prima sostanza, come ansia, panico e incapacità di fermarsi. In altri casi l’eroina viene abbinata anche all’alcol e alla marijuana. E sono cambiate anche le tipologie di assunzione. Almeno all’inizio non viene iniettata: i più giovani la fumano, considerandola quasi uno spinello. È un modo, spiegano gli esperti, per “normalizzare” il loro comportamento. I medici raccontano come capiti molto spesso di trovarsi di fronte ragazzi che tentano di giustificarsi più o meno così: «Io non sono un tossicodipendente perché non mi buco». In sostanza, negano di avere un problema, ma non è niente di più falso: la dipendenza va affrontata dal principio. Prima o poi, aggiungono gli esperti, chi fuma eroina arriverà infatti a sniffarla o a iniettarsela in vena. E il più delle volte il problema è che alcuni pazienti si rivolgono al Serd solo quando iniziano a bucarsi.
Un ulteriore incentivo all’uso dell’eroina è il prezzo basso: piccole dosi, ma comunque devastanti, vengono vendute anche a 10 a 12 euro. (g.let.)

