E la Confcommercio lancia l’allarme: «Negozi depredati»

25 Luglio 2014

LANCIANO. «Siamo preoccupati: non solo proseguono i furti negli appartamenti, ma c’è una vera e propria escalation di furti ad attività commerciali perfino nell’immediato centro cittadino, ci...

LANCIANO. «Siamo preoccupati: non solo proseguono i furti negli appartamenti, ma c’è una vera e propria escalation di furti ad attività commerciali perfino nell’immediato centro cittadino, ci sentiamo sotto attacco». La Confcommercio, per voce del responsabile su Lanciano, Valerio Mendozzi, e del presidente provinciale Marisa Tiberio, esprime la preoccupazione per l’aumento di furti e tentanti furti al primo cittadino in una riunione con gli associati. «Bisogna fare prevenzione e cercare di aiutare le forze dell’ordine con segnalazioni di movimenti e presenze sospette», spiega il sindaco Pupillo, «da parte nostra incrementeremo l’uso delle telecamere di sorveglianza che da una quindicina attuali passeranno a circa una cinquantina. Nei prossimi giorni ripubblicheremo il decalogo sulla sicurezza per i cittadini già diffuso dalle refetture e dal comune lo scorso febbraio». I commercianti hanno poi incentrato l’attenzione sulle preinsegne e le relative multe arrivate ai titolari di attività commerciali. «La comunicazione c’è stata», precisa Pupillo in risposta alla presidente Tiberio, «sia da parte del Comune e sia sui mezzi di informazione. Inoltre se c’è un danno erariale in corso, non si può avvisare i trasgressori. Bisogna capire che gli illeciti vanno sanzionati e che la tassa sulla pubblicità è una cosa, ma l’autorizzazione ad installare lìinsegna è un’altra. In mancanza di un regolamento, che sicuramente pubblicheremo entro settembre per rendere la situazione più agevole e più chiara per tutti, vige comunque il codice della strada». (d.d.l.)