E la ditta dei camper resta con pochi telai

23 Dicembre 2021

La forte battuta di arresto di Sevel ha provocato nei giorni scorsi dei contraccolpi anche alla Trigano Van, azienda di eccellenza per la produzione di van e camper su base Ducato. La direzione...

La forte battuta di arresto di Sevel ha provocato nei giorni scorsi dei contraccolpi anche alla Trigano Van, azienda di eccellenza per la produzione di van e camper su base Ducato. La direzione aziendale ha comunicato che il ritardo nella fornitura da parte di Sevel di chassis (telai) su cui costruire i van determinerà il mancato rinnovo del posto di lavoro di un numero di persone coinvolte che va da un minimo di 34 a un massimo di 40. La Fiom ha chiesto di garantire ai lavoratori che perderanno il lavoro, il diritto di precedenza al rientro in fabbrica non appena Sevel riuscirà a fornire il numero di chassis necessari a far girare le linee a pieno regime e di valutare anche la possibilità del reimpiego di parte di queste persone nel nuovo reparto falegnameria. L’azienda si è detta disponibile a ragionare in tali termini, dichiarando la volontà di salvaguardare le professionalità create negli ultimi mesi. (d.d.l.)