E’ la notte di Maltattack Rock in piazza fino alle 3

11 Luglio 2014

Attesi stasera a Chieti migliaia di giovani: solo il maltempo può fermare l’evento Il sindaco zittisce i residenti che protestano: non lascerò questa città in coma

CHIETI. Con il primo cittadino schierato dalla parte dei giovani sul “caso” movida in piazza Malta, questa sera torna a grande richiesta l'uragano “Maltattack”, volume 4.

Condizioni metereologiche permettendo, non eccezionali stando alle previsioni, ma nemmeno pessime, i ragazzi dell'associazione organizzatrice, i “Giovani delle Acli” (GA), sono pronti a sfidare pioggia e saette, come accadde già in occasione della breve gradinata durante la prima edizione dell'anno scorso.

Sul palco stavolta a partire dalle 18 suoneranno sei band abruzzesi: L’errore, gli Impulse, i Reddot, i Malamadre, i Matinèe e i Disco Socks. La serata si concluderà con il consueto dj set oltre la mezzanotte. Ma saranno presenti negli spazi laterali all'area divertimento anche street games e attività per coinvolgere maggiormente chi parteciperà all’evento e rendere la piazza un vero spazio vivo e creativo.

Ricco, infatti, come sempre il cartellone di iniziative collaterali al concerto live, con laboratori artistici, stand di promozione sociale, una sfilata di bici d’epoca e tanti prodotti di street food a disposizione, il tutto sostenuto anche dai nuovi locali di promozione sociale aperti di recente sulla balconata della piazza o i locali di via Toppi. Il tutto si concluderà alle 3 circa di notte, nonostante le polemiche delle scorse settimane da parte di alcuni residenti intransigenti, pronti addirittura a lanciare una vera raccolta firme per chiedere al Comune di non organizzare più manifestazioni musicali in quella che è la tradizionale “piazza della verdura”, divenuta, però, negli ultimi mesi un punto di riferimento per i giovani della città.

Polemica da subito letteralmente annullata dal sindaco Umberto Di Primio che in conferenza stampa ha ribadito invece pieno appoggio ai ragazzi della GA e più in generale a tutte le associazioni che vogliono rianimare il centro storico di Chieti, riportando quelli che sono gli umori dei cittadini favorevoli agli eventi in piazza Malta, come dimostrano anche i tanti post a tema con cui ultimamente si sono scatenati dibattiti sulle pagine teatine di Facebook. «Raccogliessero tutte le firme che vogliono», ha commentato di fronte alla stampa il sindaco Di Primio, furioso per quanto sta accadendo in questa prima parte d'estate contro gli eventi giovanili, «Non lascerò questa città in coma farmacologico per colpa di chi poi non perde occasione di lamentare che Chieti è morta. Andremo dritti per la nostra strada con l’obiettivo di trasformare questo fortunato format, che è di sicuro tra gli eventi giovanili più importanti d’Abruzzo, nella carta di identità giovane di chi viene in città. Ovviamente serve il massimo rispetto per i residenti».

Giacomo Ioannisci