E le imprese in crisi vogliono più servizi
Le industrie del territorio sono in affanno. Servono incentivi e servizi. La Zona economica speciale (Zes), avrebbe potuto aiutare molto Denso e le altre fabbriche del territorio. Ad oggi tuttavia l’a...
Le industrie del territorio sono in affanno. Servono incentivi e servizi. La Zona economica speciale (Zes), avrebbe potuto aiutare molto Denso e le altre fabbriche del territorio. Ad oggi tuttavia l’amministrazione regionale tace. La proposta fatta dall’ex governo ha urtato e non poco gli industriali ed è stata subito bocciata dalle aziende. A Vasto e San Salvo non è stata prevista una zona Zes «minima», ma «sostanzialmente inesistente». A denunciare il mortificante provvedimento che ancora una volta sta penalizzando il comprensorio vastese è stata anche Confindustria. La denuncia dell’associazione degli industriali si è unita all’indignazione dei sindaci. Ma non è solo la mancanza della Zes a far “scappare” le aziende. I sindacati hanno denunciato più volte le pessime condizioni della viabilità e costi troppo elevati per il trasporto delle merci. Costi che potrebbero essere dimezzati se finalmente venisse realizzato l’ultimo miglio ferroviario che collega la ferrovia al porto di Punta Penna. «Chi ha intenzione di investire scappa», ha più volte denunciato il decano degli industriali, Remo Salvatorelli. Ai costi elevati si unisce la scarsa manutenzione del verde e una illuminazione spesso inadeguata. Insomma, una situazione che, nel suo complesso, diventa sempre più difficile. (p.c.)

