E lo studentato alla Pierantoni fermo in attesa del ministero

14 Gennaio 2020

CHIETI. «Lo studentato è fermo in attesa della risposta del Miur per l’approvazione del progetto». Il rettore dell’università d’Annunzio Sergio Caputi si dice comunque sicuro che il ministero...

CHIETI. «Lo studentato è fermo in attesa della risposta del Miur per l’approvazione del progetto». Il rettore dell’università d’Annunzio Sergio Caputi si dice comunque sicuro che il ministero scioglierà presto le riserve sulla casa dello studente che deve nascere nella ex caserma Pierantoni, a Santa Maria, in pieno centro storico. Quando verrà realizzato, il nuovo studentato riporterà davvero gli studenti in centro. La struttura nella grande caserma dismessa potrà ospitare fino a 200 ragazzi. Una boccata d’ossigeno per il centro storico sempre più vuoto.
Il progetto da 11 milioni di euro è stato affidato all’Azienda per il diritto agli studi (Adsu) in collaborazione con il Comune di Chieti, che ha partecipato concedendo gratuitamente l’immobile all’Adsu per 30 anni.
L’iniziativa per dotare l’università d’Annunzio di uno studentato pubblico, di cui l’ateneo è sprovvisto, è partita nel 2016. Il 3 gennaio 2016 c’è stata la firma dell’accordo di programma tra Comune di Chieti, Adsu di Chieti-Pescara e Regione Abruzzo.
Ma tutto stava per saltare poco più di un anno fa perché la Regione non era riuscita a inviare in tempo una parte del finanziamento. A questo punto è intervenuto il rettore della d’Annunzio Caputi che ha stanziato un milione e 600 mila euro permettendo di fatto che l’iter potesse andare avanti. Adesso si attende solo il via libera ministeriale, che nel frattempo ha cambiato non pochi ministri a causa dell’instabilità politica degli ultimi anni. (a.i.)
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