E Menna lancia l’appello ai vastesi

Il sindaco: adottate una telecamera e saremo il Comune modello per la sicurezza
VASTO. Più di cinquecento telecamere spalmate sulla città. È il risultato che potrebbe ottenere il progetto “Adotta una telecamera” promosso dal sindaco Francesco Menna con l’approvazione del prefetto di Chieti Mario Della Cioppa. Imprese, banche, supermercati, farmacie o titolari di aree di servizio, aderendo realizzerebbero una ragnatela di telecamere pronte a catturare le immagini di ladri e rapinatori. Il primo imprenditore che ha aderito è stato Umberto Marchesani. A lui ieri mattina il sindaco e l’assessore alla Sicurezza Carlo Della Penna hanno consegnato un attestato di merito. Ma anche i cittadini potrebbero accendere centinaia di telecamere.
A loro si sono rivolti ieri Menna e Della Penna. «L’installazione dell’impianto», ha spiegato il sindaco, «a cura del proponente, ha finalità di interesse pubblico. I cittadini che aderiscono al progetto autorizzano le forze dell’ordine a visionare le immagini protette dalla privacy. Invito tutti i vastesi ad aiutarmi a realizzare il Grande fratello a Vasto. È un progetto a cui tengo molto. Voglio essere, lasciatemi passare il termine, anche un “sindaco oculista” che metterà gli occhiali alla città per vedere meglio». L’assessore Della Penna sottolinea che «se tutti dovessero aderire diventeremmo un Comune modello in Italia, che non dovrà attendere più le lungaggini di bandi e finanziamenti». Per coprire completamente tutti i quartieri di Vasto è necessario un solido patto fra Comune e privati. Le telecamere private potranno riprendere le strade pubbliche. Le immagini andranno poi in commissariato e alla polizia locale. Il progetto è una risposta alle istanze che gli stessi vastesi presentano ormai da mesi. Attualmente Vasto ha 80 telecamere.(p.c.)
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