«E ora devono intervenire i parlamentari»
«Chiediamo l’impegno forte e convinto di tutti i parlamentari abruzzesi in difesa dei tribunali in questa parte storicamente ed economicamente importante d’Abruzzo». È Progetto Lanciano, da sempre...
«Chiediamo l’impegno forte e convinto di tutti i parlamentari abruzzesi in difesa dei tribunali in questa parte storicamente ed economicamente importante d’Abruzzo». È Progetto Lanciano, da sempre impegnato nella battaglia per la salvezza dei tribunali, a chiamare a raccolta i parlamentari della zona, in particolare Camillo D’Alessandro (Italia Viva), Carmela Grippa e Gianluca Castaldi (M5S) per fare squadra e difendere i presidi di Lanciano e Vasto. «A Roma si gioca la partita fondamentale per scongiurare la chiusura del tribunale», dicono Giacinto Verna, vicesindaco, e Daniele Pagano coordinatore cittadino di Progetto Lanciano, «e bisogna che chi rappresenta il territorio all’emiciclo partecipi con sempre maggiore forza a questa battaglia. Chiediamo un impegno ancor più forte al senatore Castaldi, sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, rappresentante della stessa forza politica del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: deve essere un trait d’union tra ministero, rappresentanze parlamentari e istanze del territorio. Gli chiederemo un incontro». E le riforme in atto sulle istituzioni giudiziarie? «Vista la situazione in evoluzione», dicono Verna e Pagano, «è necessario interrompere il processo di soppressione dei tribunali abruzzesi e permettere ai palazzi di giustizia di lavorare assicurando loro il personale necessario. A Lanciano è urgente il reintegro della pianta organica del tribunale per non rischiare la paralisi dell’attività». (t.d.r.)

