E ora si tratta tra Marongiu, Verna e Bendotti

LANCIANO. Sono ore decisive anche per la coalizione del centrosinistra. L’entrata in campo dell’assessora alle politiche sociali, Dora Bendotti che si è detta disponibile ad una candidatura a sindaco...
LANCIANO. Sono ore decisive anche per la coalizione del centrosinistra. L’entrata in campo dell’assessora alle politiche sociali, Dora Bendotti che si è detta disponibile ad una candidatura a sindaco e ad un confronto tramite primarie di coalizione, ha messo in imbarazzo l’amministrazione uscente alle prese, in queste settimane, anche con un’altra spinosa questione: la scelta di un candidato di sintesi tra il nome designato dal Partito democratico, il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu, e quello scelto dal movimento civico Progetto Lanciano, il vice sindaco e pluri assessore Giacinto Verna. Marongiu sconta, all’interno del Pd, un consenso non unanime, ma è forte della sua storica militanza politica all’interno del Pd e di un folto gruppo di sostenitori sia dentro che fuori Palazzo di città, proprio per le sue doti di mediazione e schiettezza. Verna è l’erede storico e politico di Pino Valente. Il suo movimento civico, Progetto Lanciano, l’ha scelto senza se e senza ma, in forza dell’importante lavoro in giunta portato avanti in dieci anni e per il suo spirito di servizio. Adesso si dovrà fare i conti anche con l’assessora Bendotti, giovane, determinata e con gli stessi anni di esperienza dei suoi competitor. (d.d.l.)

