E Paolucci oggi taglia il nastro a Oncologia ginecologica

ORTONA. È il giorno del reparto di Oncologia Donna. Stamattina, alle 10, al quarto piano dell'ospedale ''G. Bernabeo'' di Ortona, verrà inaugurato il polo oncologico riservato alla figura femminile....
ORTONA. È il giorno del reparto di Oncologia Donna. Stamattina, alle 10, al quarto piano dell'ospedale ''G. Bernabeo'' di Ortona, verrà inaugurato il polo oncologico riservato alla figura femminile. Un reparto che rivestirà per l'intero Abruzzo una vera eccellenza, e che garantirà un servizio di primissimo livello. Un'offerta sanitaria che dunque va a rafforzarsi nel presidio ospedaliero ortonese, nonostante la recente chiusura del punto nascita.
La consolidata presenza della Senologia diretta dal professor Ettore Cianchetti e l'installazione della Ginecologia oncologica, per la quale è stato nominato primario il professor Francesco Fanfani, fortifica un settore importante che ridarà slancio all'ospedale di Ortona. Per il taglio del nastro di Oncologia Donna, stamattina al Bernabeo è previsto l'intervento dell'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci. Ospite dell'evento sarà invece Giovanni Scambia, professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all'Università Cattolica di Roma e direttore del "Polo Donna e Bambino" del Policlinico Gemelli. Ma non mancano le polemiche per questa inaugurazione.
Ad accendere il dibattito è il consigliere comunale di Ortona Leo Castiglione: «Si tratta dell'ennesima farsa che questo governo regionale di D’Alfonso e Paolucci propinano agli ortonesi. Inaugureranno un reparto che a breve, quando finiranno i lavori al clinicizzato di Chieti, tornerà al SS.Annunziata così come scritto ufficialmente a pagina 3 della delibera n.218 del 10 agosto 2015 firmato dal direttore generale facente funzioni, Pasquale Flacco», sostiene Castiglione. «Nel documento si legge che "la Uosd Ginecologia Oncologica, già prevista nel vigente atto aziendale nel P.O. di Chieti, viene temporaneamente allocata presso il P.O. di Ortona, negli spazi ubicati al 4° piano ala est in continuità con quelli della Uoc Chirurgia Senologica, stante la necessità di proseguire il processo di evacuazione/svuotamento dei corpi C ed F del P.O. di Chieti"», aggiunge il consigliere
«Nessun regalo dunque agli ortonesi e nessuna vocazione specialistica per il nostro nosocomio», conclude, «solo sistemazioni temporanee in attesa di rafforzare e implementare ancora di più l’ospedale di Chieti». (a.s.)

