E Pennetta va all’attacco: solo io contro la vecchia politica

18 Luglio 2021

VASTO . Ha definito Guido Giangiacomo, candidato sindaco del centrodestra, «l’espressione della vecchia politica» e ha bollato come «Arca di Noè» l’aggregazione civica La Buona Stagione di Alessandra...

VASTO . Ha definito Guido Giangiacomo, candidato sindaco del centrodestra, «l’espressione della vecchia politica» e ha bollato come «Arca di Noè» l’aggregazione civica La Buona Stagione di Alessandra Notaro, dove sono approdati ex esponenti della Lega e di Forza Italia. Ma non ha lesinato critiche neanche al sindaco uscente Francesco Menna che, a suo dire, «non ha fatto tante cose per la città». Avrebbe dovuto parlare del programma, invece Angela Pennetta, candidata sindaco del movimento civico L’Arcobaleno, ha ricostruito lo scenario politico locale, puntando l’indice contro i suoi competitor ed in particolare contro Giangiacomo, a cui ha anche rimproverato di averle «scippato un candidato».
«Il centrodestra ha fatto tavoli su tavoli da gennaio fino a una settimana fa per partorire alla fine un topolino», ha detto Pennetta, «i politici vecchi e quelli che per la prima volta si affacciano all’agone politico hanno fatto solo sceneggiate. Per me l’unico avversario politico è Menna, perché gli altri competitor non li vedo proprio. Siamo gli unici civici che hanno idee chiare e possiamo contrastarlo. Chi sta con me è convinto che ce la possiamo fare e possiamo vincere. Mi auguro che i vastesi sappiano vedere lontano». La candidata dell’Arcobaleno è convinta di andare al ballottaggio, in quel caso «non farò accordi con nessuno, se non con i cittadini che sono stanchi di politici che parlano e non fanno i fatti. Le persone vogliono chi decide, chi si assume le responsabilità delle decisioni necessarie alla città. Per me è fondamentale il contatto con la gente», aggiunge, «ogni giorno incontro persone che mi raccontano i problemi dei quartieri in cui vivono. A loro dobbiamo risposte possibili, non inutili promesse che poi non manterremo, come fanno da sempre gli altri». Ha poi accennato ad alcune criticità: servizi comunali poco efficienti, mancata programmazione del verde, carenza di un piano traffico. «Noi sappiamo che cosa serve a Vasto: visione, programmazione e infrastrutture. Da sempre, per fare un esempio, sosteniamo la necessità di una variante tra l’uscita Vasto Nord e la Trignina». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .