E per la Via Verde c’è la consegna dei cantieri

13 Dicembre 2017

Ortona. Sabato la posa della prima pietra della pista ciclabile che dal lido Saraceni arriva fino a Vasto

ORTONA. L’annuncio è arrivato ieri, intorno alle 19 e porta la firma del vicepresidente della Provincia, Antonio Tamburrino. “L’inaugurazione della cantieri del progetto della Via Verde della Costa dei trabocchi”, scrive Tamburrino in una nota, “è prevista per sabato 16 dicembre con i seguenti orari: cantiere di Ortona, lato sud del porto turistico, ore 9,30; cantiere di San Vito Chietino, area ex stazione, ore 10,15; cantiere di Fossacesia, area ex stazione, ore 11; cantiere di Torino di Sangro, area ex stazione, ore 11,45; cantiere di Vasto, area ex stazione, ore 12,30”.
Il tratto di costa di circa 40 chilometri interessato dal progetto della Via Verde è tra i più suggestivi e conservati dei territori costieri italiani, di elevato pregio naturalistico, ambientale e paesaggistico. Ed è anche storicamente integrato con un retroterra ricco di tradizioni culturali, artistiche e produttive distribuite in sette Comuni. Uno spaccato di territorio diversificato nella tipologia delle risorse ma al tempo stesso unitario nei valori che lo identificano.
A pochi giorni dalla consegna del cantiere alla società Cogepri (mandataria) del costruttore Paolo Primavera, che ha vinto l’appalto europeo da 15 milioni di euro con un’offerta da 8 milioni, preoccupano alcuni smottamenti che lungo l’ex tracciato la manutenzione che manca da 15 anni - ossia da quando le Ferrovie dello Stato hanno arretrato i binari - sta causando, con interi tratti di costa finiti nel mare. È di almeno un chilometro la parte di litorale franata o a rischio. Le località più interessate al fenomeno sono Lago Dragoni di Torino di Sangro - dove le mareggiate lambiscono anche la statale 16 Adriatica - San Vito e Rocca San Giovanni. Prima di realizzare la Via Verde, dunque, bisogna consolidare la zona costiera.
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