E piazza Malta diventa neroverde

La festa dei tifosi tra imprese gloriose, serie D e il ricordo di Vanni
CHIETI. Una festa tra passato e presente. Da una parte le vecchie glorie, dall’altra i campioni di oggi. Tutti riuniti per festeggiare la promozione del Chieti in D e rinnovare l’orgoglio teatino nel giorno della festa patronale e nell’anniversario della morte del tifoso Roberto Vanni. Ieri sera i sostenitori del Chieti hanno colorato piazza Malta di neroverde per rendere omaggio a chi ha scritto la storia del club. Presenti i protagonisti della stagione 1990-1991, culminata con la storica promozione in C1: Stefano Sgherri, Vincenzo Feola, Giovanni Pagliari, Gabriele Consorti, Giuseppe De Amicis, Gabriele Morganti e Nicola Bellandrini. Ma hanno raccolto l’invito anche altre bandiere del calcio neroverde come lo storico capitano Alessandro Battisti, il massaggiatore Mino Ianieri e il magazziniere Gino Mancinelli che tra le mani ha la foto di squadra del Chieti del ‘90-91 e ripete a memoria i nomi di ogni singolo giocatore. Tutte le vecchie glorie hanno giocato a calcio in piazza con i calciatori di oggi e una delegazione della curva Volpi, prima di raccogliere gli applausi della tifoseria e di essere premiati con una targa ricordo.
Gli ultrà Ottantanove Mai Domi hanno dato spettacolo con una fumogenata neroverde, prima di premiare l’allenatore e il capitano di oggi, Alessandro Lucarelli e Daniele Ricci. Sul palco sono saliti tutti i giocatori, che si sono presi i giusti applausi per un campionato vinto con due giornate d’anticipo. Un momento toccante è stato quando i tifosi hanno ricordato Roberto Vanni, sostenitore del Chieti morto esattamente un anno fa. Sul palco sono saliti il fratello Maurizio e la moglie Maria Antonietta. Omaggio delle vecchie glorie in visita alla tomba di Enzo “Cipolla” De Iuliis. In piazza Malta, la serata è andata avanti con birra, arrosticini e musica con i Vaskomania. E con gli immancabili cori della curva Volpi. (g.g.)

