E prosegue la lite sul laghetto della Villa

Azione con Calenda: «Dall’opposizione solo scandalismo». Oggi c’è il sit-in organizzato da Chieti Viva
CHIETI. «Sul laghetto della villa comunale e sui beni pubblici dall’opposizione solo scandalismo e giustizialismo spicciolo e populista». La pensa così la capogruppo di Azione con Calenda Barbara Di Roberto che, in piena polemica sulla gestione del laghetto, propone un regolamento comunale per l’amministrazione condivisa dei beni comuni: «Un regolamento», spiega Di Roberto, «che, a seguito di un patto di collaborazione da stilarsi con cittadini singoli o aggregati in forme spontanee, con associazioni, con organizzazioni ambientaliste o di tutela del patrimonio materiale e immateriale, ma anche con privati o realtà produttive, favorisca la collaborazione e la compartecipazione alla cura, preservazione e manutenzione quotidiana dei beni comuni, ossia degli spazi pubblici, delle strade e piazze, delle fontane e dei beni e arredi comunali urbani ed extraurbani».
E dunque si tratterebbe di una tipologia di gestione dei beni pubblici, condivisa tra amministrazione e cittadinanza. La consigliera si dice certa che questa proposta non avrà, dice, «problemi o inciampi politici in Commissione regolamento prima, e in consiglio comunale poi, ma che anzi troverà il voto a favore non solo della maggioranza, ma anche e soprattutto di quella opposizione che tacciando l’amministrazione di Chieti di insensibilità ai problemi, propone i sit-in a favor di telecamera come utile soluzione agli stessi». Il sit-in «a favor di telecamera» organizzato da Chieti Viva si tiene oggi pomeriggio alle 18 davanti al laghetto. (a.i.)
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