E sindaco e assessori salutano con il patto della gentilezza

22 Settembre 2020

CHIETI . Un video del sindaco Umberto Di Primio per dire che “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo... sono sempre i sogni a fare la realtà” e raccontare 10 anni di amministrazione. Poi una...

CHIETI . Un video del sindaco Umberto Di Primio per dire che “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo... sono sempre i sogni a fare la realtà” e raccontare 10 anni di amministrazione. Poi una delibera della giunta che dà il via libera al patto della gentilezza. In mezzo, il maxi piano da 14,5 milioni per spalmare i debiti del Comune fino al 2049. Si congeda così la giunta Di Primio che si è riunita venerdì mattina: Chieti diventa una «città gentile».
L’ultima delibera approvata finora, la numero 933, riguarda l’adesione ai «principi e obiettivi del movimento Città Gentili». Il manifesto, promosso dall’associazione teatina Pace, guidata da Silvana Chiulli, dice: «Il concetto di gentilezza può essere considerato un elemento fondamentale della ripartenza e ricostruzione nel post Covid-19 dando il via all’atto della gentilezza sospesa con cui le persone hanno dato inizio a una serie di iniziative spontanee che a oggi coinvolgono enti, associazioni e città». Con la delibera, Di Primio si impegna «a proclamare uno spazio cittadino gentile (mura, piazza, parco, stabile pubblico) dove i cittadini possono incontrarsi per offrire, ricevere e contraccambiare doni come cibo, abiti e oggetti ponendo le basi per una solidarietà sociale». Tra le altre cose, «diffondere un’educazione consapevole alla gentilezza negli istituti scolastici e nei contesti formativi» e «promuovere incontri intergenerazionali per valorizzare la terza età, risorsa e patrimonio fondamentale della comunità».