E su Facebook lite Cordisco-Giangiacomo

Il segretario Pd critica le alleanze per il secondo turno. La reazione: ha dato della vecchia ad Amato
VASTO. «Nel giorno delle violenze alla Cgil vedere ex deputati del Pd allearsi con la destra fa pensare a quello che diceva la mia bisnonna: la vecchia non voleva morire perché aveva sempre cose nuove da conoscere. Altri direbbero: non vi è mai fine al peggio». La frase, postata su Facebook da Gianni Cordisco, coordinatore provinciale del Pd, ha scatenato un putiferio negli ambienti politici. Tante le manifestazioni di solidarietà per Maria Amato, l’ex deputata a cui fa riferimento Cordisco, che è componente della Buona Stagione, l’aggregazione civica che ha stretto un’alleanza con il candidato del centrodestra Guido Giangiacomo. «Restiamo basiti dall’offesa personale del coordinatore provinciale del Pd nei confronti di Maria Amato, definita una vecchia che dovrebbe morire», commentano Giangiacomo, Alessandra Cappa e Alessandra Notaro, «condanniamo con fermezza questo modo di fare e di esprimersi, che non può e non deve essere giustificato nemmeno nel contesto di una campagna elettorale; un modo di essere volto alla denigrazione personale e al discredito di una donna, professionista seria e molto apprezzata in città, coerente con i suoi princìpi ed i suoi valori ispirati da sempre alla difesa dei più deboli e dei diritti fondamentali di tutti. Esprimiamo solidarietà ed affetto a Maria Amato e invitiamo il sindaco Francesco Menna ad intervenire immediatamente sul coordinatore provinciale del suo partito perché porga le dovute scuse», concludono.
«È davvero incredibile che in una competizione elettorale la destra strumentalizzi una battuta e una candidata non citata per uscire sulla stampa», ribatte dal canto su Cordisco, «è una mistificazione di un detto popolare che mi lascia incredulo e ne sono doppiamente dispiaciuto. Per rispetto di chi ha confuso o volutamente mal inteso, mi scuso pur ritenendo con certezza di non voler offendere alcuno. È stata mistificata una frase e messa in mezzo a una inutile polemica una persona che rispetto da sempre come Maria e a cui auguro il meglio al mondo», conclude Cordisco le cui parole hanno suscitato anche la reazione sdegnata della sindaca di San Salvo, Tiziana Magnacca, la quale ha associato il commento di Cordisco a quello di Leo Marongiu, candidato sindaco del centrosinistra a Lanciano che nei giorni scorsi si è rivolto a Tonia Paolucci con una espressione poco felice. (a.b.)

