E sulla balneazione è botta e risposta tra Lapenna e Febbo
VASTO. «Strumentale e demagogica, figlia di un modo di fare politica ricco di chiacchiere ma estremamente povero di proposte». Così Luciano Lapenna replica al consigliere regionale del M5S, Pietro...
VASTO. «Strumentale e demagogica, figlia di un modo di fare politica ricco di chiacchiere ma estremamente povero di proposte». Così Luciano Lapenna replica al consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi, sulla sua mancata partecipazione al tavolo sull'inquinamento marino. «Ho comunicato per tempo al presidente della commissione regionale di Vigilanza, Mauro Febbo, la mia impossibilità a partecipare ai lavori a causa di impegni precedentemente assunti, dando la mia totale disponibilità ad anticipare o posticipare la convocazione della commissione per favorire la mia partecipazione. Ho a cuore i problemi del mio territorio ed ogni giorno lavoro con impegno e determinazione per il bene della città». A Lapenna replica a stretto giro Mauro Febbo: «Il sottoscritto non ha ricevuto nessuna comunicazione, né in modo ufficiale né con un semplice avviso informale, sulla sua assenza in sede di audizione. Diventa ancora più grave il suo atteggiamento», spiega Febbo, «sapendo che Lapenna è stato un consigliere regionale e, pertanto, conosce molto bene la macchina amministrativa e organizzativa del consiglio regionale. Credo che cittadini e mondo turistico debbano conoscere la reale situazione di un problema importante e delicato, quello della qualità delle acque di balneazione. Il sindaco venga in audizione ad illustrare cosa succede sulla costa di Vasto senza nascondersi dietro a giustificazioni». (p.c.)

