E Tavani (FdI) attacca: dal Pd solo accordi per le poltrone
CHIETI . «Nulla di personale con Leo Castiglione, ma quello che è successo ha dell’inverosimile e conferma la volontà del Pd e dei suoi sindaci di procedere a colpi di maggioranza politica». A...
CHIETI . «Nulla di personale con Leo Castiglione, ma quello che è successo ha dell’inverosimile e conferma la volontà del Pd e dei suoi sindaci di procedere a colpi di maggioranza politica». A parlare è Antonio Tavani, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia. «Anche una semplice richiesta di sospensione di dieci minuti al fine di trovare un più gratificante accordo per i territori, è stata messa a votazione ponderata e bocciata. L’unica logica percorribile dal punto di vista istituzionale sarebbe stata quella di sostituire Mario Pupillo con Filippo Paolini, all’esito delle votazioni di Lanciano». Con questo risultato, invece, «Lanciano non ha più titolo di essere rappresentata nel comitato dei sindaci della Asl», aggiunge Tavani. «Quindi la sanità della Frentania non deve essere difesa dal sindaco del suo capoluogo e da un vasto comprensorio, che non può essere rappresentato solo da Atessa, ma deve essere appaltata ad una parte politica che fa accordi distanti dalla tutela degli interessi dei cittadini». E conclude: «Si è parlato di sanità? No, di seggiole e probabilmente accordi per le imminenti provinciali». (a.s.)
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