E tutta la famiglia resta sott’inchiesta

17 Giugno 2024

Sono sei gli indagati per il caso della bambina di otto anni sparita da San Giovanni Teatino. Tutta la famiglia è accusata di concorso in sottrazione di minore: oltre alla donna, in fuga con la...

Sono sei gli indagati per il caso della bambina di otto anni sparita da San Giovanni Teatino. Tutta la famiglia è accusata di concorso in sottrazione di minore: oltre alla donna, in fuga con la piccola dal 25 maggio e attualmente ricercata in Germania, sono finiti sotto inchiesta anche il padre della piccola e la sorella, nonché la nonna e gli zii materni ai quali era stata affidata dopo l’arresto dei genitori dello scorso 19 aprile per una storia di armi e droga. L’indagine aperta dalla procura di Chieti (pubblico ministero Giancarlo Ciani) è condotta dalla squadra mobile. Agli indagati sono stati ispezionati anche gli smartphone per la ricerca di elementi utili. Gli investigatori della polizia di Stato hanno perquisito le abitazioni della famiglia, a caccia di indizi per ricostruire il piano di fuga della donna, scappata oltreconfine dopo aver raggiunto Bologna ed essere salita su un autobus diretto a Monaco di Baviera, come dimostra un biglietto Flixbus recuperato dagli agenti. Tra le case passate al setaccio c’è anche quella dove si trova agli arresti domiciliari il papà della bambina. Qui, due mesi fa, erano stati sequestrati panetti di hashish per un peso complessivo di 375 grammi, 120 bustine per confezionare le dosi, tre coltelli sporchi di sostanza stupefacente, una bilancia elettronica e, circostanza ancora più allarmante, due armi: un revolver a tamburo calibro 22, già carico con otto cartucce, e una pistola a forma di penna. (g.let.)