E via Monte Maiella si rifà il look

La terrazza del centro verrà riqualificata dopo anni di degrado e atti vandalici
LANCIANO. Da un cantiere contestato a uno molto atteso, quello in centro città per la riqualificazione urbana di via Monte Maiella. L'elegante terrazza pedonale a pochi metri da corso Trento e Trieste, infatti, versa da anni in una situazione di degrado e abbandono, dove i vandali hanno trovato terreno fertile per danneggiare e riempire di scritte i 13 box in muratura (rimasti vuoti da quando nel 2018 è scaduta la convenzione con gli artigiani di Pezzi Unici). La zona è stata in passato teatro di risse e schiamazzi ed è diventata punto di ritrovo fisso dei giovanissimi, che spesso nel fine settimana vi lasciano i segni del bivacco, come bottiglie di vetro e bicchieri di plastica abbandonati in terra o su fioriere e panchine. Da ieri la ditta che si è aggiudicata i lavori, la Edo Costruzioni srl di Sora (Frosinone), ha iniziato a montare le impalcature attorno ai box che saranno oggetto del primo lotto dei lavori da 200mila euro. «Verranno rifatti la parete di marmo che avvolge la base del faro (simbolo dell'opera progettata dall'architetto Aldo Rossi, ndc), i bagni e quindi l'ingresso di via Monte Maiella», spiega l'assessore alla sicurezza e al decoro urbano, Tonia Paolucci, «tutte le coperture dei box che avranno la predisposizione idrica per l'eventuale realizzazione di servizi igienici, la tinteggiatura delle inferriate, la parte retrostante della pavimentazione dei box per curare le infiltrazioni nei locali sottostanti di via Duca degli Abruzzi e saranno sistemate le parti ammalorate della pavimentazione. Saranno installate quattro telecamere di videosorveglianza e sarà potenziata l'illuminazione pubblica, integrando le luci esistenti». I fondi per la riqualificazione urbana della terrazza sono stati stanziati dal fondo per la sicurezza del bilancio comunale. Del secondo lotto faranno parte il rifacimento delle due scalinate, una che collega con via Duca degli Abruzzi e l'altra con via Salita della Posta, e la pavimentazione della parte senza locali. «Partiamo dai lavori nei box perché possano tornare al più presto ad essere utilizzati», spiega l'assessore Paolucci, «se c'è movimento nella strada, ci sono meno occasioni per altre situazioni spiacevoli. A questo aggiungiamo per la prima volta la videosorveglianza e una migliore illuminazione». Il cantiere ha una durata prevista di circa 180 giorni.

