Ecco a voi i giovani impegnati
Già operativi in città due gruppi: l’Iskra e il Collettivo studentesco
CHIETI. Sono scesi in campo con una manifestazione il giorno in cui il Consiglio comunale ha bocciato l’istituzione del registro delle unioni civili. Sono i ragazzi di due nuovi collettivi nati in città che ora si presentano. «Noi del collettivo Iskra siamo studenti e precari che alla luce della situazione nella quale verte la nostra società abbiamo deciso di formare un'assemblea orizzontale antifascista e solidale. Vogliamo affrontare i problemi che riguardano la nostra società: lavoro, ambiente, spazi sociali, razzismo e questioni di genere.
Sull'ambiente il 7 febbraio abbiamo contribuito a dare avvio a un processo costituente regionale per contrastare la realizzazione di alcune opere dannose per il territorio abruzzese. L'8 febbraio siamo scesi in piazza insieme al Collettivo Studentesco di Chieti-CSC per appoggiare la proposta del consigliere Enrico Raimondi sull'istituzione del registro unioni civili a Chieti».
«Il Collettivo Studentesco di Chieti», dice il presidente Fabio Ciancone, «è un’associazione aperta a tutti gli studenti degli istituti superiore del Comune di Chieti, che si occupa di favorire la partecipazione attiva degli studenti alla vita scolastica dei propri Istituti, di promuovere e tutelare la diffusione tra i giovani della cultura in ogni sua declinazione e della custodia, della salvaguardia e dello sviluppo del nostro territorio. L’8 febbraio siamo scesi in piazza insieme al collettivo Iskra per prendere parte ad un’azione dimostrativa atta a supportare la mozione per istituire il registro per le unioni civili».

