Ecco bici elettriche e monopattini In città scatta la rivoluzione green

13 Agosto 2022

L’amministrazione comunale avvia un piano di sperimentazione di un anno con l’utilizzo di 60 mezzi L’assessore Paolucci: «Vogliamo prima testare il servizio». Ecco quali sono le 13 piazzole di scambio

LANCIANO. Partirà a breve la rivoluzione green sulle strade cittadine. L'amministrazione comunale, su impegno degli assessorati alla transizione ecologica e programmazione urbanistica, ha avviato una sperimentazione di un anno per l'utilizzo di 60 mezzi tra e-bike e monopattini elettrici, dislocati in varie postazioni della città. Le piazzole di scambio sono in fase di realizzazione in questi giorni e il servizio di "uso collettivo" dei mezzi elettrici potrebbe partire già dalla metà di settembre.
La città torna a promuovere la mobilità sostenibile, dopo il flop del servizio di bike sharing avviato a partire dal 2013 (le 66 bici normali e a pedalata assistita giacciono inutilizzate e inutilizzabili nell'autoparco comunale) a causa dei continui e devastanti atti vandalici che hanno portato l'amministrazione comunale a dover rinunciare ad un servizio che invece la gran parte della collettività aveva apprezzato. «Questa volta abbiamo voluto prima testare il servizio», spiega l'assessore alla transizione ecologica, Tonia Paolucci, «e anche la risposta dei lancianesi. Abbiamo un anno di tempo per fare tutte le valutazioni del caso». Sono tredici le postazioni cittadine: piazza Pace; piazza Dellarciprete; quartiere Civitanova; via Del Mare; parcheggio piazza Frassati; contrada Marcianese; contrada Marcianese; contrada Villa Andreoli; piazza Giovanni Paolo II; piazza Unità d'Italia; piazza Cuonzo; piazza Garibaldi; parcheggio via Milano; piazzale della stazione nuova.
«Per utilizzare il servizio», aggiunge Paolucci, «si dovrà scaricare un’app che servirà per il noleggio dei mezzi. Tutto sarà tracciabile, sia la dislocazione delle varie bici e monopattini, sia chi sta provando a danneggiarli in modo da risalire immediatamente al colpevole». Così come avviene nelle grandi città, si userà la tecnologia Point to point che non prevede la delimitazione dei mezzi in un'area specifica, ma l'individuazione della stessa solo mediante segnalazione per consentire all'utente di poter trovare o lasciare un veicolo, prenotarlo, sbloccarli a inizio utilizzo e bloccarli al termine o segnalare guasti. L'uso della porzione di piazza o parcheggio sarà gratuito, in considerazione, si legge nella determina comunale «del concomitante interesse pubblico dell'iniziativa».
La ditta scelta per il nuovo servizio di mobilità sostenibile è la Figorent srl con sede a Roma che si è fatta carico, su richiesta del Comune, anche di installare telecamere di videosorveglianza in alcune postazioni di scambio.
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