Ecco due nuovi giudici «Diamo risposte alla gente»

3 Novembre 2017

Nel palazzo di giustizia l’insediamento dei trentenni Picalarga e Pecoraro Il procuratore Di Florio: «Da me organico al completo». A maggio altro arrivo 

VASTO. Cerimonia di insediamento ieri mattina in tribunale di due nuovi magistrati: il giudice Prisca Picalarga, 30 anni, e il sostituto procuratore Michele Pecoraro, 31 anni. L’organico del presidio si rinforza ma non basta per scongiurare la paventata chiusura del tribunale prevista per il 2020. «È una sorta di accanimento terapeutico. L’idea di ciò che accadrà in considerazione della delicata situazione di questo territorio mi preoccupa molto», ha ribadito il procuratore capo, Giampiero Di Florio. «Nella relazione di fine anno che sto preparando per il Consiglio superiore della magistratura ho segnalato il sensibile aumento di cause civili, che questo tribunale ha registrato, ribadendo la delicatezza di molte cause penali, ma la scelta sulla sopravvivenza di questo presidio spetta ad altri. Noi possiamo fare solo il nostro dovere», ha dichiarato il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo.
La cerimonia d’insediamento è avvenuta davanti al presidente del tribunale, Giangiacomo, affiancato dai giudici Italo Radoccia e Fabrizio Pasquale. Presenti il pm Gabriella De Lucia, i rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’Ordine degli avvocati, presieduto da Vittorio Melone e delle Camere penali guidate da Giovanni Cerella. Non è passata inosservata l’assenza dei rappresentanti istituzionali del Comune e del territorio. Più d’uno ha interpretato il fatto in modo negativo.
Dopo l’impegno solenne dei due nuovi giudici e la sottoscrizione del protocollo, ha preso la parola il procuratore Di Florio. «Questo è il lavoro più bello del mondo», ha dichiarato Di Florio, ai due giovani magistrati. «Mi ritengo un privilegiato. Questa è una professione difficile e complessa. Prende la tua vita 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno. Io l’ho scelta e ritengo di essere privilegiato a fare ciò che amo. Da quando sono arrivato finalmente con l’arrivo di Pecoraro, l’organico è al completo. In due anni e mezzo anche senza un magistrato, la Procura ha smaltito 5.000 procedimenti per il bene della collettività. È alla collettività che dobbiamo dare risposte», ha sottolineato il capo della Procura vastese che ora, con l’arrivo del nuovo magistrato, dovrà redigere il nuovo progetto organizzativo. Se la procura è al completo, in tribunale manca ancora un giudice. «La dottoressa Picalarga sostituisce il dottor Elio Bongrazio ma va via il giudice Caterina Salusti che ha ottenuto il trasferimento a Bologna. A maggio dovrebbe arrivare un altro giudice. Solo allora l’organico sarà al completo», ha spiegato il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo. «Oggi, comunque, è un giorno di festa per questo tribunale», ha aggiunto.
Sono dunque nove i giudici e i magistrati in servizio a Vasto. Tre magistrati inquirenti in procura: il procuratore capo, Giampiero Di Florio, e i sostituti procuratori Gabriella De Lucia e Michele Pecoraro. Sei i magistrati giudicanti in servizio in Tribunale: il presidente Bruno Giangiacomo, e i giudici Fabrizio Pasquale, Stefania Izzi, Anna Rosa Capuozzo, Italo Radoccia e Prisca Picalarga.
La cerimonia è stata chiusa dagli auguri ai nuovi giudici e alla sopravvivenza del presidio vastese espressa dal presidente del Consiglio dell’ordine forense, Vittorio Melone, e dal presidente delle Camere penali, Giovanni Cerella.
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