Ecco i primi candidati a caccia di voti

Ci sono ancora due mesi di tempo per chiudere gli accordi ma in tanti sono già pronti: in campo politici di razza e volti nuovi
CHIETI. Due mesi di trattative, poi, una manciata di giorni dopo Ferragosto, si presenteranno le liste. Centinaia di candidati a caccia di voti per entrare in consiglio comunale: politici di razza, avvocati, commercialisti, insegnanti e impiegati. È già lungo l’elenco degli aspiranti consiglieri alla ricerca di preferenze in una campagna elettorale stravolta dall’emergenza coronavirus. In palio ci sono circa quaranta posti in Comune: 32 in consiglio (con stipendi mensili fino a 1.100 euro lordi) e gli altri in giunta (oltre duemila euro al mese lordi per gli assessori mentre il sindaco ne percepisce 4.500). Le liste non sono chiuse: ci sono ancora posti liberi ma ormai manca poco per i primi santini. Al voto, probabilmente, il 20 settembre.
LEGA CON DI STEFANO. Con la Lega del candidato sindaco Fabrizio Di Stefano sono schierati tre assessori, Alessandro Bevilacqua, Mario Colantonio ed Emilia De Matteo, il presidente del consiglio Liberato Aceto e i consiglieri uscenti Marco Di Paolo, Graziano Marino, Elisabetta Fusilli e Nicoletta Di Biase. A questi, secondo le prime indiscrezioni, si aggiungono anche Mariagrazia Riccitelli, Alice Fraticelli, Alessandro Pala, Chiara Sansonetti, Dario Marrocco, Giusy La Selva, Vincenzo La Frazia e la giornalista Selenia Secondi.
FRATELLI D’ITALIA. Sempre nella stessa coalizione, Fratelli d’Italia punta sull’assessore uscente Carla Di Biase – che nei giorni scorsi è stata nominata vice coordinatrice provinciale del partito – e sul vicesindaco Giuseppe Giampietro. Dovrebbero essere ricandidati anche tutti i consiglieri Stefania Donatelli, Nicola Rapposelli, Mario Troiano e Franco Di Pasquale. Poi spazio ai nuovi: l’avvocato Monia Scalera, componente della Commissione adozioni internazionali del governo, il portavoce cittadino Roberto Miscia, Carlo Festa, ex amministratore della Teateservizi, Franco Di Renzo, a capo dei revisori dei conti della Chieti Solidale, Nicola Mascolo, Leda D’Alessio, Alessandro Angelini, Simone Santuccione, Fabio Tumini e Massimiliano Trovarelli. Il sindaco Umberto Di Primio, ultimo arrivato in FdI, potrebbe chiedere la candidatura dei suoi fedelissimi, l’assessore Antonio Viola e i consiglieri Marco Russo e Clara Ricciardi, tutti e tre ex Udc, ma la base del partito sembra contraria ai nuovi ingressi e tira aria di polemica.
IDEABRUZZO. In dirittura d’arrivo anche la lista di Ideabruzzo, movimento fondato da Donato Marcotullio che ha l’ambizione di correre in tutta la regione: tra i candidati già certi ci sono Andrea Di Ciano, Danilo Primiterra, Fabio Minniti, Manuela Esposito, Alessandro Cardellicchio, Carmen Schiazza, Christian Costa, Francesco Surricchio, Luciano D’Amico, Vincenzo Mancinelli, Rodica Nita, Valter D’Alberto, Sara Durante, Carlo Di Felice, Domenico Caporale, Valentina Pompilio, Matteo Pinti e Cinzia Iezzi; Ideabruzzo potrebbe presentare addirittura una seconda lista. L’altra civica della coalizione, dopo l’accordo siglato tra Di Stefano, Bruno Di Paolo, Antonio Tullio e Andrea Iezzi, è Giustizia Sociale.
UDC. L’Udc torna in campo con una lista rinnovata rispetto a 5 anni fa: oltre ai consiglieri Mario De Lio, Roberto Melideo e Diego Costantini, figurano Remo Stampone, presidente dell’associazione La Forza dei diritti, l’ex consigliere Alessandro Giardinelli, dipendente Asl e attivo nell’associazionismo vicino alla chiesa, Antonio Di Primio, già in passato protagonista della politica attiva, e l’ex calciatore Davide Attignani, ora allenatore.
CENTROSINISTRA. Nel centrosinistra di Diego Ferrara, la lista del Pd corre con la portabandiera Chiara Zappalorto, capogruppo in consiglio, e probabilmente anche con il segretario cittadino Filippo Di Giovanni. Il terzo consigliere Pd, Alessio Di Iorio, aveva manifestato la volontà di non ricandidarsi ma potrebbe cambiare idea all’ultimo momento. Luigi Febo si ricandida nella sua civica Chieti per Chieti con la consigliera uscente Teresa Giammarino. È probabile che in Chieti per Chieti si candidino anche l’attivista Pd Barbara Di Roberto, Franga Maccarone, Massimo Romano ed Enio Di Marzio. A sinistra, la formazione delle liste sembra ancora in alto mare.
CON DI IORIO. Tre finora le liste che potrebbero andare in appoggio del polo civico di Bruno Di Iorio: la lista personale dell’ex presidente onorario del Chieti e dell’Ordine dei medici sarebbe formata in gran parte da medici. Di Iorio, poi, è sostenuto da una lista che deriva da Forza Italia, Forza Chieti, e che dovrebbe vedere la presenza del gruppo consiliare uscente: Marco D’Ingiullo, Maura Micomonaco, Emiliano Vitale e Maurizio Costa. Un’altra lista è targata Italia viva in versione Chieti viva: alla sua costituzione lavora Alessandro Marzoli, che non si ripresenta. Tra i nomi il dirigente regionale Giancarlo Zappacosta, Raffaella Nardi e Rita Di Falco, organizzatrice del Festival del creato. A sostegno di Di Iorio anche il gruppo del commercialista Maurizio Di Cola.
CON DE CESARE. L’altro candidato civico Paolo De Cesare ha presentato tre mesi fa 5 liste: Chieti c’è, che vede in campo l’ex leghista Antonello D’Aloisio, Chi ama Chieti, Azione Politica con Luca Maccione, La Teatinità di Giustino Angeloni e Avanti Chieti. Con De Cesare anche Manuel Pantalone, l’ex assessore Vincenzo Ginefra e Raffaele Fantasia.
M5S CON AMICONE. Alla lista del Movimento 5 Stelle lavora la deputata Daniela Torto che sembra intenzionata a non fare alleanze correndo in solitaria con il candidato sindaco Luca Amicone.

