«Ecco i soldi per le buche»
CHIETI. Da Giustino Zulli riceviamo e pubblichiamo. «Da sempre sono convinto che chiunque operi per il bene della collettività debba essere adeguatamente retribuito (anche se giudico esagerati gli...
CHIETI. Da Giustino Zulli riceviamo e pubblichiamo.
«Da sempre sono convinto che chiunque operi per il bene della collettività debba essere adeguatamente retribuito (anche se giudico esagerati gli emolumenti dei consiglieri regionali e, ancor di più, quelli dei parlamentari e dei dirigenti della Rai). Penso però che bisognerebbe cogliere l'occasione dei risparmi che si otterranno dalla forzata riduzione degli emolumenti percepiti da sindaco, assessori e consiglieri comunali di maggioranza e opposizione per cercare di risolvere alcuni dei problemi della nostra città. Basta farsi un giro in auto per le vie principali e secondarie, del centro e della periferia, per notare lo stato di abbandono in cui versano molte strade che pure sono trafficatissime come via Colle dell'Ara, via Pescara, la parte iniziale della Colonnetta, via Picena, via Masci per la parte di gestione comunale: buche di piccole, medie e grandi dimensioni, segnaletica stradale orizzontale e verticale quasi invisibile. Il piazzale davanti alla piscina tornata alla gestione comunale attraverso la Teateservizi è in uno stato di abbandono. Basterebbe poco per rimettere a posto tante cose: dalla copertura delle buche alla segnaletica stradale specialmente davanti ad alcune scuole elementari e medie di Piazza Carafa e via Ortiz. Davanti alla piscina, basterebbe mettere fiori e piantine sempreverdi. Prima, magari i soldi non c'erano anche grazie ad alcune scelte cervellotiche del governo centrale che ha tolto ai Comuni diverse entrate. Adesso, sia pure forzatamente, ci saranno dei risparmi di esercizio. Perché non cogliere questa occasione per rendere Chieti più vivibile?».

