Ecco i tirocini formativi per migranti e residenti

22 Giugno 2019

Guardiagrele. Presentate le iniziative per chi beneficia del reddito di cittadinanza Un altro avviso è riservato agli ospiti del centro Sprar di via Colle Granaro

GUARDIAGRELE. Tre progetti per aiutare aziende e cittadini con i tirocini formativi. Martedì, a partire dalle 18, nella sala consiliare, l’amministrazione comunale di Guardiagrele presenterà alla città e, in particolare, alle imprese alcune iniziative inserite tra i progetti dell’Ambito sociale e del Comune. «Il primo intervento», spiega il sindaco Simone Dal Pozzo, «mira a diffondere la conoscenza delle iniziative normative per il cosiddetto welfare aziendale. Si parla di strumenti che, trasformando benefit e produttività da voci di costo del lavoro in servizi alternativi, consentono al lavoratore di poter spendere direttamente le somme in servizi e all’azienda di ridurre la sua spesa». Il primo cittadino ricorda che l'incontro servirà per spiegare l'iniziativa e per illustrare i contenuti di due avvisi pubblici rivolti alle aziende interessate ad ospitare tirocini formativi. «Per il primo avviso», aggiunge Dal Pozzo, «i tirocini formativi sono quelli di persone che beneficiano di misure di sostegno economico, come la carta per il reddito di inclusione o di cittadinanza, per i quali siano predisposti progetti di inclusione sociale e inserimento lavorativo. Il secondo avviso, invece, si riferisce ai tirocini formativi delle persone ospitate nel centro Sprar di via Colle Granaro. In questo caso, è prevista anche una compartecipazione economica da parte dell'impresa ospitante. Con questa modalità di azione e, in particolare, con gli avvisi per i tirocini legati allo Sprar, la giunta comunale ha inteso allargare la platea dei soggetti potenzialmente beneficiari, rendendo l’azione trasparente e ispirata alla necessità di coinvolgere le aziende secondo un criterio oggettivo e non attraverso altri meccanismi che rischiano di escludere tanti operatori». La neo assessore alle politiche sociali, Ambra Dell’Arciprete, ricorda che l’importanza dell’iniziativa. «In questo modo», dice, «si riesce ad attivare un meccanismo di scambio e di reciprocità attraverso il quale, anche nell’ottica di una responsabilità sociale dell’impresa verso la quale si è sempre più sensibili, il privato diventa protagonista attivo delle politiche di servizio alla persona». Va ricordato che all'incontro sono stati invitati anche gli studi di consulenza fiscale, contabile e del lavoro, in modo da favorire un confronto con i tecnici presenti. Parteciperanno, inoltre, le associazioni di categoria: Confesercenti, Confartigianato, Cna e Uil Tucs.