Ecco il decalogo per la ripartenza

19 Maggio 2020

Le partite Iva alla giunta: «Vogliamo una città in cui torni il sorriso»

LANCIANO. Una città che accoglie con il sorriso. È quanto auspica il neonato comitato “Insieme una forza”, sorto durante la lunga quarantena imposta ai locali commerciali e che raggruppa circa 180 partite Iva cittadine. Domenica una delegazione del comitato composto da piccoli e medi imprenditori del commercio cittadino, ha incontrato il vicesindaco Giacinto Verna per sottoporgli un documento con suggerimenti e misure da intraprendere nelle settimane della ripartenza per ridare fiato alle attività commerciali. Con il vicesindaco c’erano anche l'assessore alle politiche ambientali, Davide Caporale e il consigliere comunale Lorenzo Galati (Lanciano in comune).
«Sogno una città piena di tavolini, di musica in filodiffusione, di gente che passeggia, compra, vive all’aperto», spiega Giuseppe D’Autilio, promotore dell'iniziativa, «e che, nel rispetto delle nuove norme sul distanziamento sociale, torni ad essere attrattiva. Abbiamo patito mesi drammatici, ora è il momento di ricominciare e dobbiamo farlo insieme, e con il sorriso, quello che ci contraddistingue da sempre».
Tra le misure che saranno sottoposte al vaglio dell’amministrazione comunale ci sono i parcheggi gratuiti e la sospensione di tutte le Ztl fino alla fine della pandemia; la distribuzione gratuita di una mascherina da parte di un operatore nelle principali aree di parcheggio o quando si lascia in custodia la bicicletta, la realizzazione in centro e in altri punti strategici della città di uno o più punti di custodia gratuita delle bici; la realizzazione di piccole isole ecologiche Covid-19 in zone di maggior afflusso della città per la raccolta differenziata e sicura di guanti e mascherine con cestini nelle zone pedonali.
Ancora: il sindaco Mario Pupillo dovrebbe fare appello ai proprietari degli immobili delle attività produttive e professionali «per calmierare gli affitti». I commercianti chiedono anche la gratuità per bar, ristoranti e attività produttive in genere per l’occupazione di suolo pubblico. Un altro suggerimento è quello di far occupare temporaneamente l’area del futuro terminal della Pietrosa con parcheggi a lunga sosta, visto che è attualmente inutilizzata a causa del blocco delle attività scolastiche e del conseguente trasporto di studenti pendolari. Tra le proposte anche quella di sgravi o esenzione di Tari, Irap, addizionali Irpef, Imu e Tasi. «Siamo consapevoli che molte misure sono di competenza regionale e governativa», conclude D’Autilio, «e che alcune soluzioni sono state avviate dall’amministrazione. Vogliamo comporre una sorta di consulta fissa per un dialogo costante con l’amministrazione che aiuti a superare la crisi». (d.d.l.)
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