Ecco il laboratorio per malattie del cuore

28 Ottobre 2018

La Regione dice sì: dopo 11 anni di attesa e richieste, arriva il via libera per la realizzazione «urgente» di Emodinamica

VASTO. Arriva il via libera all’emodinamica a Vasto. «Urgente» e «indifferibile»: così la giunta regionale ha definito, con la delibera 801 del 23 ottobre scorso, la realizzazione di un laboratorio di radiologia interventistica-emodinamica all’ospedale San Pio. La Regione ha trasmesso il provvedimento al ministero dell’economia: l’apertura è sempre più vicina.
Dopo 11 anni, quello che ormai sembrava un sogno per il Vastese si avvia a diventare realtà. La delibera porta la firma del presidente facente funzione, Giovanni Lolli, dell’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, del direttore di dipartimento salute Angelo Muraglia e del responsabile dell’ufficio Barbara Morganti. Il progetto rientra nel piano di riqualificazione del servizio sanitario abruzzese. «Il provvedimento», recita un passaggio della delibera, «ha i connotati di somma urgenza atteso che la riqualificazione delle reti tempo-dipendenti nei presidi ospedalieri sedi di Dea di primo livello come il San Pio è parte delle azioni determinanti del piano di riqualificazione del servizio sanitario abruzzese».
Dopo un’istruttoria effettuata dal responsabile dell’ufficio di coordinamento, il direttore del dipartimento per la salute ha apposto la sua firma. Un importantissimo passo in avanti nella lunga odissea dell’agognata sala emodinamica. La Asl, un anno fa, aveva stanziato 136mila euro per gli interventi di messa a norma dei locali dell’ospedale San Pio individuando una delle sale del blocco operatorio per la collocazione dell’angiografo. Il 23 ottobre è stato fatto un altro importante passo in avanti. La Regione ha recepito la proposta elaborata dalla commissione tecnica.
Il servizio di emodinamica è indispensabile non solo per l’utenza residente, ma anche per le migliaia di turisti che frequentano le spiagge della costa vastese. Nel decreto commissariale sul riordino della rete ospedaliera regionale, il presidio ospedaliero di Vasto è stato indicato come Dea di primo livello, con funzione di spoke per le reti tempo-dipendenti (infarto, politrauma e ictus) e le patologie complesse.
Il sindaco Francesco Menna aveva più volte incontrato Paolucci per portare a casa il risultato quasi insperato. La delibera 801 però racconta che si avvicinano davvero i tempi per arrivare alla sala emodinamica. L’assessore Paolucci ha dato precise indicazioni per una rapida attuazione da parte della Asl degli interventi necessari allo scopo. Dopo la nomina della commissione deputata a occuparsi dell’attivazione del nuovo servizio all’ospedale San Pio, lo scorso mese di giugno la Asl ha presentato la richiesta per ottenere l’autorizzazione ad attivare un angiografo fisso al servizio del laboratorio di Emodinamica nel blocco operatorio al piano rialzato del padiglione 2 del San Pio di Vasto. La Regione ha tenuto conto anche delle migliaia di firme raccolte dal dottor Ugo Aloè. A questo punto, sembrano esserci tutti i presupposti per l’apertura del nuovo servizio. Coordinatore dei lavori della commissione è stato il direttore di dipartimento regionale per la salute, Muraglia. La commissione era composta dal manager Asl Pasquale Flacco, e dai medici Nicola Maddestra, Corradino Panerai, Vincenzo Di Egidio, Vincenzo Cerasa, Cosimo Napoletano e Aloè, rappresentante del gruppo promotore della petizione per l’emodinamica a Vasto nonché medico del pronto soccorso del San Pio.
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