Ecco il mega presepe in piazza Plebiscito

Inaugurata la XXV rassegna con 100 manufatti sulla Natività. Esposte anche le opere degli studenti
LANCIANO. Ci sono Maria, Giuseppe, Gesù Bambino. Ci sono i re magi e anche il bue e l’asinello. Sono però alti due metri e mezzo, sono fatti di legno, ferro e alluminio di recupero e occupano un quarto di piazza Plebiscito. E’ il presepe monumentale fatto dall’artista Paolo Spoltore che ieri, assieme alla Natività del pane, presepi fatti di pane fresco dai fornai frentani, ha aperto la XXV edizione della rassegna “Riscopriamo il presepe”.
Oltre 100 presepi, fatti da presepisti, associazioni e alunni delle scuole della Provincia illuminano il Diocleziano, e lo faranno fino al 10 gennaio 2016.
La mostra mantiene tutte le sue 5 sezioni. Quella “presepisti” (XXV edizione), con opere di importanti espositori provenienti da tutta Italia; la “natività nell'arte” (XX edizione), che vede esposte le opere dei giovani talenti dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze e le riproduzioni di alcune delle Natività del pittore Polidoro da Lanciano di cui ricorrono i 500 anni della nascita. C’è il concorso delle scuole (XXII edizione), il premio "Giuliano Pizzacalla" (VI edizione) al miglior presepe realizzato dalle associazioni cittadine. Il presepe umoristico “stalla satira: il presepe dello spirito” (IV edizione), con bozzetti che affrontano in maniera satirica alcuni temi della tradizione natalizia. Ce ne è per tutti i gusti. In ogni senso, visto che ieri sono stati ammirati e assaporati i presepi fatti di pane dai fornai Lancianesi. Un fornaio ha attualizzato la natività, rappresentandola ai piedi delle Torri Montanare.
«Il presepe per me è sempre stato il Natale», ha commentato il sindaco Mario Pupillo nell’inaugurare la mostra, «un simbolo capace di riunire la famiglia nelle case, di portare di pace e speranza». (t.d.r.)

